video suggerito
video suggerito
Il caso Epstein

Cosa disse Virginia Giuffre sull’ex principe Andrea e il caso Epstein: “Questo è traffico di esseri umani”

Virginia Giuffre – la principale accusatrice dell’allora principe Andrea – raccontò già nel 2019 di essere stata costretta dal fratello di Re Carlo III ad avere rapporti sessuali quando aveva appena 17 anni.
A cura di Davide Falcioni
0 CONDIVISIONI
Immagine
Attiva le notifiche per ricevere gli aggiornamenti su

Era il 2019 quando Virginia Giuffre lanciò le prime accuse all'allora principe Andrea, arrestato questa mattina – nel giorno del suo 66esimo compleanno – nell'ambito dell'inchiesta britannica sul caso Jeffrey Epstein, il finanziere pedofilo morto suicida in carcere circa sette anni fa.

Ma chi era Virginia Giuffre? Si è trattato della principale accusatrice del principe Andrea nello scandalo sessuale che ha visto coinvolto il finanziere Jeffrey Epstein e la compagna di lui, Ghislaine Maxwell. La donna è morta suicida lo scorso aprile ad appena 41 anni. Per anni si era battuta per far emergere gli abusi subiti nei tribunali e sui media; le sue testimonianze avevano travolto anche Buckingham Palace al punto tale che alcuni mesi fa Andrea aveva perso titoli e privilegi. Le memorie di Giuffre – intitolate Nobody's Girl – sono state pubblicate postume nell'ottobre 2025.

Il racconto di Virginia Giuffre alla BBC

Ebbene, nel 2019 Giuffre, intervistata dalla BBC, riferì di essere stata costretta ad avere rapporti sessuali con il principe quando aveva appena 17 anni, nel 2001, e dopo essere stata presentata da Jeffrey Epstein: "Mi chiese di ballare", disse, riferendosi all'attuale fratello minore di Re Carlo III. "È il ballerino più orribile che abbia mai visto in vita mia. È stato orribile, sudava dappertutto e il suo sudore mi arrivava addosso, era come se piovesse. Ero disgustata ma sapevo che dovevo renderlo felice perché era quello che Jeffrey e Ghislaine si aspettavano da me", disse Giuffre.

Una foto che ritrae il principe Andrea insieme a Virginia Giuffré.
Una foto che ritrae il principe Andrea insieme a Virginia Giuffré.

La donna poi rivolse un accorato appello: "Imploro la gente nel Regno Unito di alzarsi e starmi accanto, di aiutarmi a combattere questa battaglia, di non considerarla come una ‘cosa normale'. Questa non è una torbida storia di sesso, questa è una storia di traffico di esseri umani". Nella stessa intervista Virginia Giuffre aggiunse alla BBC: "Lui (il principe Andrea, ndr) sa cosa è successo, io so cosa è successo. C'è una sola persona che sta dicendo la verità e sono io".

Andrea, terzogenito della regina Elisabetta II, ha sempre respinto le accuse, sostenendo di non aver mai incontrato la donna e affermando di soffrire all’epoca di una rara condizione medica che gli avrebbe impedito di sudare. Anche Buckingham Palace aveva parlato di affermazioni "false e senza fondamento".

Le accuse di Giuffre al principe Andrea: "È colpevole e deve risponderne"

Quel che è certo, comunque, è che Virginia Giuffre ha continuato a puntare il dito contro il membro della famiglia reale inglese, e lo fece anche nel 2020, ospite di Non è l’arena su La7. "Lui si deve scusare con me e dovrebbe andare in galera. È andato al bar per prendere da bere per entrambi, poi mi ha violentato nella casa londinese di Ghislaine Maxwell. È colpevole e deve risponderne", denunciò Giuffre ai microfoni del programma condotto da Giletti.

La famiglia di Giuffre: "Andrea non è mai stato un principe"

Oggi, dopo l'arresto di Andrea, la famiglia di Virginia Giuffre ha commentato: "Finalmente, oggi i nostri cuori spezzati sono stati sollevati dalla notizia che nessuno è al di sopra della legge, nemmeno la famiglia reale". "A nome di nostra sorella, esprimiamo la nostra gratitudine alla polizia della valle del Tamigi del Regno Unito per le indagini e l'arresto di Andrew Mountbatten-Windsor. Non è mai stato un principe. Per tutte le sopravvissute nel mondo, Virginia ha fatto questo per voi". 

0 CONDIVISIONI
autopromo immagine
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni
api url views