Il direttore culinario della celebre Bombay Canteen di Mumbai, in India, Floyd Cardoz, è morto mercoledì a causa del Coronavirus. 59 anni, è il primo chef famoso deceduto per il Covid-19. Cardoz era stato ricoverato in un ospedale di New York il 18 marzo dopo aver manifestato i primi sintomi del contagio, secondo una dichiarazione rilasciata da Hunger Inc, la società di Bombay Canteen, che gestisce i suoi famosi ristoranti, O Pedro e Bombay Sweet Shop. “Come misura precauzionale, ne abbiamo informato il Dipartimento della salute di Mumbai – Stiamo anche contattando personalmente le persone che hanno interagito con lui durante la sua visita in India, in modo che possano prendere le necessarie cure mediche se dovessero indicare sintomi (febbre, tosse, mancanza di respiro) e / o auto-quarantena”, ha fatto sapere The Hunger Inc.

Chi era Floyd Cardoz

Il cuoco era tornato a New York da Mumbai via Francoforte l’8 marzo 2020. Cardoz era conosciuto non solo per i ristoranti di successo nella Grande Mela, ma anche per la partecipazione a programmi televisivi come Top Chef Masters e Sara’s Weeknight Meals. Dopo aver frequentato la scuola di cucina a Mumbai e la Global Hospitality Management School a Les Roches in Svizzera, si era trasferito a New York nel 1988 e, quattro anni dopo, aveva cominciato a lavorare con lo Chef Gray Kunz alla Lespinasse, dove si è trasferito da chef de partie a executive sous chef. Nel corso degli anni aveva aperto e collaborato per numerosi ristoranti, tra cui Tabla, el El Verano Taquería, North End Grill. Nel 2014, ha lasciato il Grill per aprire White Street, dove è stato lo chef esecutivo consulente nel suo primo anno. Nel 2015, Cardoz era tornato a casa per aprire il suo primo ristorante a Mumbai, The Bombay Canteen, che è stato acclamato a livello locale e internazionale. Nell’estate 2016, Cardoz è tornato a New York e ha aperto Paowalla nel quartiere di Soho a New York, concentrandosi su piccoli piatti per ridefinire la cucina indiana accessibile.