Corea del Nord: “Chiedete scusa e via le sanzioni, poi dialoghiamo” (VIDEO)

La Corea del Nord pone le sue pre condizioni a qualsiasi colloquio di pace dopo le tensioni degli ultimi mesi con la Corea del sud e gli Stati Uniti. Condizioni però che sembrano tutt'altro che obiettive e concilianti e bollate già come irricevibili dalla Corea del sud. La potente commissione nazionale di difesa nordcoreana ha reso noto attraverso l'agenzia di stampa ufficiale del regime Kcna che per sedersi a tavolo delle trattative Seul e Washington devono sospendere le provocazioni e gli atti di aggressione, chiedendo anche scusa per le azioni passate, mentre le sanzioni Onu devono essere revocate. Il riferimento del regime di Pyogyang è alle esercitazioni militari congiunte tra le forze militari americane e sudcoreane al confine e alle varie risoluzioni del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite che hanno inasprito le sanzioni per i regime dopo i test atomici e missilistici.
Per Seul sono pretese assurde – Tra l'elenco di richieste, accompagnate più volte dall'insistenza di scuse, figurano anche il ritiro di mezzi di guerra nucleare dalla Corea del Sud e dalle sue vicinanze da parte degli Stati Uniti. Immediata la risposta del governo di Seul che ha liquidato come "incomprensibili e assurde" le premesse per il dialogo chieste da Pyogyang. "Le richieste della Corea del Nord sono totalmente incomprensibili. E' assurdo", ha detto alla stampa il portavoce del ministero degli Esteri, Cho Tai-Young aggiungendo "chiediamo con forza al Nord di smetterla di avanzare queste richieste incomprensibili e di fare la scelta saggia che abbiamo più volte sollecitato" perché torni al tavolo del negoziato con la comunità internazionale.
