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Coltellate per “fare punti” come in un videogame: cos’è questa “guerra tra scuole” che sta spaventando Londra

Gli studenti di alcuni istituti di Londra vengono incoraggiati sui social ad armarsi di coltelli per fare una “guerra tra scuole”: due di loro sono stati arrestati domenica scorsa.
A cura di Davide Falcioni
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Due ragazzi inglesi di 15 e 20 anni sono stati arrestati per aver pubblicato sulle loro pagine social post che incoraggiavano gli studenti a portare armi nel centro di Londra: lo ha fatto sapere la polizia, spiegando per i due le manette sono scattate domenica scorsa e che comunque sono stati ben presto scarcerati dopo il pagamento di una cauzione.

La vicenda non sarebbe un caso isolato ma si inserirebbe nel contesto di una preoccupante tendenza, quella delle "guerre tra scuole" che si sta diffondendo su piattaforme come TikTok e Snapchat: qui, infatti, negli ultimi tempi sono apparsi post che dividono le scuole in squadre rosse e blu e incoraggiano gli studenti a combattere usando armi bianche. In uno di questi, visionato dal quotidiano The Independent, i ragazzi vengono spinti a "essere violenti" e ad attaccarsi a vicenda. Altri post suggeriscono agli stidenti che otterranno "punti" come in un videogame se "colpiranno un loro avversario".

Il fenomeno sarebbe noto non solo alle scuole, ma anche alla polizia e a molte famiglie che di recente sono state messe in guardia e invitate a vigilare attentamente sui comportamenti dei figli, in particolare controllando gli smartphone dei ragazzi "per garantire la sicurezza del nostro istituto". La polizia di Londra e quella di Bristol hanno confermato di essere in "stretto contatto" con svariate scuole e di aver intensificato i pattugliamenti in relazione ai post apparsi sui social.

In una dichiarazione, un portavoce della polizia metropolitana londinese ha affermato che domenica 1 marzo, verso le 18:45, "gli agenti hanno arrestato due individui nel centro-est di Londra in relazione a una recente tendenza di post sui social media. Entrambi i sospettati, un uomo sui vent'anni e un ragazzo di quindici anni, sono stati fermati con l'accusa di favoreggiamento o concorso nella commissione di un reato. I due sono stati rilasciati su cauzione in attesa di ulteriori indagini. Una forte presenza della polizia sarà garantita nei pressi delle scuole, in particolare alla fine delle giornate scolastiche".

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