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Chi è Manfred Gruber, l’italiano in carcere negli USA per aver venduto armi alla Russia per la guerra in Ucraina

Manfred Gruber è un commerciante di armi altoatesino di 61 anni: da ottobre si trova in un carcere federale negli Stati Uniti con l’accusa di aver esportato illegalmente munizioni verso la Russia durante la guerra in Ucraina.
A cura di Giorgia Venturini
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È un commerciante di armi altoatesino l'uomo che si trova in un carcere federale negli Stati Uniti accusato di aver esportato illegalmente munizioni verso la Russia. Si chiama Manfred Gruber e si è dichiarato colpevole: tramite ditte italiane esportava munizioni per 540mila dollari passando per il Kirghizistan e arrivando in Russia. Ma come agiva?

Gruber è originario di Ora in provincia di Bolzano e ha 61 anni. Per anni è stato a capo di diverse società di distribuzione all'ingrosso di armi: esportava dagli Stati Uniti all'Italia munizioni con una regolare licenza di commercio che prevedeva il limite dei confini nazionali. Poi ci sarebbe stato il commercio illegale: secondo l'Fbi, il commerciante italiano avrebbe "facilitato una rete internazionale per rifornire illegalmente la Russia di munizioni americane durante la guerra in Ucraina, sfruttando le lacune normative in materia di licenze e ignorando le restrizioni all'esportazione per sostenere la campagna militare di una nazione avversaria".

Per Roman Rozhavsky, vicedirettore della Divisione spionaggio e controspionaggio dell'Fbi, "Gruber ha messo a rischio numerose vite fornendo illegalmente alla Russia munizioni di fabbricazione americana e di tipo militare per un valore di centinaia di migliaia di dollari, al fine di sostenerne l'offensiva bellica in Ucraina".

L'arresto nei suoi confronti è scattato a ottobre 2025 quando il 61enne stava andando a partecipare alla fiera di settore a Washington, l'Ausa Annual Meeting & Exposition 2025. Ora si trova nel carcere federale di Brooklyn. In Tribunale si è dichiarato colpevole di associazione a delinquere finalizzata alla violazione delle norme sul controllo delle esportazioni. Si attende una sentenza. Intanto a gennaio un presunto socio in affari è stato condannato a 39 mesi di reclusione dopo essersi dichiarato colpevole di aver violato l'Export Control Reform Act.

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