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Coronavirus
1 Agosto 2021
12:44

California, ristorante italiano vieta l’ingresso ai vaccinati: “Qui serviamo solo no vax”

“Si richiede la prova di non essere vaccinati”, si può leggere – nero su bianco – sulla porta di Basilicòs Pasta e Vino, un ristorante italiano di Huntington Beach, in California, lo stato USA che ha pagato il prezzo più alto alla pandemia con più di 4 milioni di contagi accertati e quasi 65 mila morti.
A cura di Davide Falcioni
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Con oltre quattro milioni di contagi dall'inizio della pandemia e quasi 65 mila morti la California è lo stato USA che ha pagato il prezzo più alto; anche per questo lascia sconcertati l'iniziativa di un ristorante  italiano che ha posto come condizione per entrare nel suo locale quella di essere No Vax. "Si richiede la prova di non essere vaccinati", si può leggere – nero su bianco – sulla porta di Basilicòs Pasta e Vino, un ristorante italiano di Huntington Beach, in California. L'iniziativa potrebbe sembrare una trovata pubblicitaria ma il ristorante, spiega il Washington Post, non è nuovo ad azioni contro le misure di contrasto alla diffusione del coronavirus. Alcuni mesi fa, infatti, il gestore – poco dopo l’introduzione dell’obbligo d’indossare i dispositivi di protezione individuale – aveva adottato lo slogan "togli la mascherina, prendi un cannolo", un'esplicita citazione del film "Il Padrino" nel quale Peter Clemenza diceva "A pistola lasciala. Pigliami i cannoli".

Il proprietario di Basilicòs Pasta e Vino si chiama Tony Roman e le sue iniziative hanno attirato l'attenzione di due agenzie governative non senza conseguenze. Al Dipartimento per il controllo delle bevande alcoliche  sarebbe giunto un esposto nel luglio 2020 per violazione delle direttive in materie di sanità.  Come spiega l’agenzia AGI, "a giugno, la Divisione statale per la sicurezza e la salute sul lavoro ha imposto al ristorante una multa di oltre 152.000 dollari per presunta violazione delle politiche di prevenzione del COVID-19", la sanzione tuttavia non sarebbe mai stata pagata. Anzi, intervistato dal Los Angeles Times Roman ha rivendicato le sue posizioni: "Con i segnali di allarme che arrivano riguardo un altro imminente blocco e con molti imprenditori che incoraggiano ancora una volta quelli che chiamo ‘i piccoli tiranni del lockdown'  – questa volta imponendo prove di avvenuta vaccinazione – abbiamo scelto di ribadire la nostra posizione in difesa della libertà personale e della libertà americane".

Come se non bastasse mercoledì il titolare del ristorante ha dichiarato al conduttore della CNN Chris Cuomo che la politica del suo ristorante è "pro-libertà", non anti-vax. "Cosa succederà? Ci rinchiuderemo tutti nelle nostre case ogni volta che c'è un’epidemia d’influenza o un comune raffreddore?".

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