Australia, continuano forti temporali e inondazioni: centinaia di evacuati a 100 km da Melbourne

Una terribile ondata di maltempo ha travolto l'Australia, costringendo all'evacuazione centinaia di persone. Le inondazioni hanno colpito diverse parti dello Stato di Victoria. Le acque alluvionali hanno raggiunto in brevissimo tempo i livelli di allerta, minacciando di superare il limite prima dell'esondazione in poche ore. Nello Stato sono stati emessi avvisi di pericolo alluvione e temporali, chiedendo alle persone di rifugiarsi in abitazioni lontane dalle pianure e dalle coste.
Le aree più colpite sono le piccole città di Seymour e Yea, a circa 110 km da Melbourne. Anche ai turisti è stato ordinato di lasciare l'area della costa dove in tantissimi si ritrovano a fare surf. Le autorità dello Stato di Victoria hanno finora soccorso 38 persone in difficoltà per le strade inondate e sono state effettuate quasi 1.000 richieste agli organi preposti per il salvataggio. A fornire le linee guida ai cittadini, il Servizio di Emergenza dello Stato.
Le alluvioni però non accennano a diminuire: le precipitazioni supereranno i 200 mm di acqua nel Nord/Est dello Stato di Victoria e Melbourne, ancora risparmiata dalla fase peggiore del maltempo, potrebbe dover fare i conti con le inondazioni nelle prossime ore. Gli Stati dell’Australia Meridionale e del Nuovo Galles del Sud si stanno preparando a tempeste mentre la costa orientale del Paese continua a essere colpita da avverse condizioni meteo.
Già a fine dicembre, l'Australia aveva fatto i conti con un'ondata di maltempo sulle zone dell'est che aveva causato almeno 9 morti a causa delle inondazioni. Tra le vittime, anche una bambina di 9 anni trascinata via dall'acqua insieme alla madre, anch'ella morta nella tragedia. Un altra persona di 44 anni, invece, è stata trovata morta per la caduta di un ramo nella zona di Caringal, sempre in seguito all'ondata di vento e temporali.