Attentato suicida in una moschea di Islamabad uccide 31 fedeli durante la preghiera del venerdì

L’attacco è stato compiuto questa mattina nella capitale pakistana durante la preghiera del venerdì: il bilancio è di almeno 31 morti e 169 feriti, alcuni dei quali in gravissime condizioni.
A cura di Davide Falcioni
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È di 31 morti e almeno 169 feriti il bilancio di un'esplosione avvenuta in una moschea sciita a Islamabad, capitale del Pakistan: le autorità hanno aperto un'inchiesta per accertare se l'attacco sia stato compiuto da un attentatore suicida, come appare altamente probabile.

La potente esplosione è avvenuta nella moschea Khadija Tul Kubra, nella zona di Tarlai Kalan, nel sud-est di Islamabad, mentre era in corso la preghiera del venerdì. Stando a quanto rende noto al-Jazeera, l'attentatore sarebbe stato fermato subito dopo aver varcato il cancello d'ingresso della moschea e lì si sarebbe fatto saltare in aria.

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Immediato l’intervento delle squadre di soccorso, arrivate sul posto poco dopo l'esplosione. Le autorità intanto hanno dichiarato lo stato di emergenza nei principali ospedali della città e hanno riferito che tra i 169 feriti alcuni versano in condizioni disperate: per questo il bilancio delle vittime potrebbe essere ancora provvisorio.

L'attentato al momento non è stato rivendicato da nessuna organizzazione, tuttavia i sospetti stanno ricadendo sui talebani pakistani e lo Stato Islamico, accusati di precedenti attacchi contro i fedeli sciiti, una minoranza nel paese. Nonostante gli attacchi terroristici non siano così frequenti a Islamabad, negli ultimi mesi si è assistito a un'impennata della violenza militante in Pakistan, attribuita in gran parte ai gruppi separatisti beluci e ai talebani pakistani, noti come Tehreek-e-Taliban Pakistan, separati ma alleati dei talebani afghani.

Non è la prima volta che Islamabad viene presa di mira ta attentati terroristici, il più sanguinoso dei quali è avvenuto nel 2008, quando un kamikaze si fece esplodere presso l'hotel Marriott, uccidendo 63 persone e ferendone più di 250. Nel novembre dello scorso anno, un attentatore suicida si è fatto saltare in aria all'esterno di un tribunale della capitale, uccidendo 12 persone.

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