Ancora uno stupro in India: vittima una donna di 38 anni

Ennesimo caso di violenza sessuale nella regione indiana dell’Uttar Pradesh: la polizia ha reso noto che una donna di 38 anni è stata stuprata venerdì scorso da tre uomini, due dei quali sarebbero stati già arrestati. La 38enne indiana ha denunciato di essere stata violentata dopo essere stata attirata in un’abitazione: lei era uscita di casa in cerca di medicine. La violenza sessuale si è consumata nella città di Bisauli, in quello stesso distretto di Badaun dove il mese scorso sono state stuprate e poi uccide sue ragazzine, due cuginette di 14 e 12 anni poi ritrovate impiccate a un albero. Un’orribile vicenda che aveva scatenato la protesta popolare. I ripetuti stupri di gruppo che si stanno verificando nell’Uttar Pradesh hanno messo a rischio la tenuta dello stesso governo locale: di fronte alle proteste e alla crescente richiesta di dimissioni il governatore della regione indiana, Akhilesh Yadav, ha riconosciuto le violenze sessuali nel Paese come un problema dilagante e ha promesso l’impegno del suo governo.
L’ondata di stupri, impiccagioni e omicidi in India
Dopo lo sconvolgente caso delle due cuginette trovate impiccate a un albero dopo aver subito uno stupro sono stati diversi gli orrori simili avvenuti in India, sempre nella regione dell’Uttar Pradesh. Oltre alle due bambine anche altre donne sono state uccise: una di queste aveva 44 anni ed è stata trovata senza vita impiccata a un albero di guava. I suoi familiari sostengono che sia stata stuprata da un branco e poi uccisa. È stata trovata impiccata a un albero, questa volta alla periferia di un villaggio nel distretto di Moradabad, anche una ragazzina di 16 anni: in questo caso non è chiaro se vi sia stato prima uno stupro. Una donna di 35 anni ha denunciato, invece, di essere stata stuprata all’interno di un commissariato di polizia. E non sono solo le donne a essere vittime di violenze in India: nelle ultime settimane anche un ragazzo di 15 anni, studente di una madrassa, è stato sodomizzato e ucciso. Poi il suo cadavere è stato gettato su una strada del villaggio di Sarai Raja. Anche in questo caso la violenza è avvenuta nell’Uttar Pradesh.