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Conflitto in Ucraina
17 Maggio 2022
09:36

Anche la TV russa ammette le difficoltà dell’operazione in Ucraina: “Situazione peggiorerà per noi”

L’analista militare ed ex colonnello Mikhail Khodaryonok ha dichiarato in onda sulla tv di Stato russa che i soldati ucraini “sono ben addestrati, hanno un morale alto, sono pronti ad arruolare molti civili e a combattere fino all’ultimo uomo. Per noi russi la situazione peggiorerà”.
A cura di Ida Artiaco
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Le difficoltà che l'esercito russo sta incontrando in Ucraina sono arrivate anche sulla TV di Stato di Mosca, Russia 1. Nel corso di una trasmissione andata in onda nelle scorse ore e segnalata dal giornalista della BBC, Francis Scarr, che si occupa del monitoraggio dei media russi, l'analista militare ed ex colonnello Mikhail Khodaryonok mette in guardia dall'efficacia della difesa di Kiev grazie agli aiuti militari occidentali ma non solo. "Sono ben addestrati, hanno un morale alto, sono pronti ad arruolare molti civili e a combattere fino all'ultimo uomo", ha detto mentre la conduttrice Olga Skabeyeva cercava di contraddirlo. "Per noi russi, tenendo conto dei calcoli operativi e strategici, la situazione peggiorerà", ha anche ammesso.

"Il punto principale – ha continuato Khodaryonokè fino a che punto si possa armare un esercito con armi e attrezzature moderne. Da soli, ovviamente, non riuscirebbero a resistere", riferendosi agli ucraini. "Ma – ha ripreso – considerando che il piano (degli Stati Uniti) di armare l’Ucraina sta funzionando e anche che l’Unione Europea sta aiutando Kiev un milione di soldati armati saranno presto una realtà nel prossimo futuro. E dobbiamo tenerlo in considerazione nelle nostre analisi strategiche. Così come dobbiamo considerare che la situazione potrebbe precipitare a nostro svantaggio". Infine, ha concluso KJhordaryonok, "come hanno detto i classici del marxismo leninista – e non erano degli stupidi – la vittoria sul campo è determinata dal morale dell’esercito pronto a dare il sangue per i suoi ideali".

Si tratta, dunque, di toni molto diversi rispetto a quelli usati in genere sulla TV di Stato russa, dove è la propaganda a farla da padrone. Solo qualche giorni fa Vladimir Solovyov, famoso giornalista considerato da più fonti molto vicino a Vladimir Putin, si era scagliato contro l'Italia e in particolare contro il Governo Draghi "che il popolo italiano non ha eletto. Hanno Mario Draghi, Super Mario! Non è propriamente pro-America, ma ha perso la testa", ha detto.

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