Ambasciatore vaticano a Santo Domingo accusato di pedofilia: il Papa lo richiama

Il Vaticano ha richiamato il suo ambasciatore in Repubblica Domenicana Josef Wesolowski, e lo ha sollevato dal suo incarico in attesa di conoscere gli sviluppi di un'inchiesta per pedofilia in cui il religioso è coinvolto. La notizia è trapelata ieri dopo che il Procuratore Generale ha annunciato che era stata aperta l'indagine nei confronti di Wesolowski che è stato ambasciatore a Santo Domingo per quasi sei anni. Padre Federico Lombardi, portavoce della Santa Sede, ha reso noto che il nunzio era sotto osservazione da molto tempo e che era stato richiamato già qualche settimana fa: "L'uomo è stato sollevato dall'incarico e il Vaticano ha avviato un'indagine", ha spiegato Lombardi. Intanto numerosi media hanno tentato di mettersi in contatto con Wesolowski per chiedergli conto delle accuse di pedofilia, ma ottenere un commento non è stato possibile.
Fin dai giorni immediatamente successivi alla sua nomina a Santo Padre, Papa Francesco aveva annunciato di voler combattere con determinazione e sradicare gli abusi sessuali nei confronti di minori da parte di uomini di chiesa, garantendo punizioni a tutti coloro che fossero stati giudicati colpevoli. Monsignor Agripino Núñez Collado, alto funzionario ecclesiastico in Repubblica Domenicana, ha fatto sapere che il Pontefice ha provveduto al ritiro dell'ambasciatore non appena ha saputo delle accuse a suo carico. Intanto nel paese caraibico il caso di Wesolowski ha destato un grande interesse mediatico.