Era stato fermato dalla polizia per un controllo stradale e mentre era sottoposto agli accertamenti del caso un tir è piombato su di loro uccidendo tutti gli agenti ma lui, invece di chiamare i soccorsi, ha iniziato a filmare l’agonia dei poliziotti deridendoli con frasi del tipo: “Questa è giustizia, è bellissimo”. Protagonista della storia un automobilista australiano di 42 anni, Richard Pusey, poi arrestato e ora condannato a dieci mesi di reclusione da un tribunale di Melbourne. L’uomo guidava ad alta velocità su un'autostrada quando era stato fermato dalla polizia il 22 aprile dello scorso anno. I test degli agenti avevano confermato che aveva assunto ecstasy e cannabis e i poliziotti stavano procedendo al sequestro della vettura quando è avvenuto l’incidente.

Mentre la polizia stava sequestrando la Porsche di Pusey, un camion si è schiantato contro di loro nella corsia di emergenza travolgendoli.  Pusey stava urinando sul ciglio della strada quando è avvenuto l'incidente e non è rimasto ferito ma i quattro agenti sono rimasti uccisi. Invece di aiutarli, però l'imprenditore immobiliare ha iniziato a filmare l’orribile scena deridendo le vittime, alcune delle quali ancora agonizzanti. Nel video Pusey fa commenti del tipo "Questa è una fottuta giustizia", ​​"assolutamente incredibile", “è bellissimo".

Non contento ha ripreso i corpi straziati in primo piano e ha continuato a filmare gli agenti morti nonostante altri automobilisti di passaggio che sono intervenuti gli dicevano di smettere. Nel video si lamenta anche della sua auto ormai distrutta. Mentre i soccorsi arrivavano sul posto l’uomo inoltre ha ritirato i suoi due telefoni cellulari dalla sua auto, insieme a un sacchetto pieno di droga. Dopo aver diffuso i video è stato arrestato. Da allora Pusey e il suo avvocato hanno sostenuto che la sua risposta scioccante all'incidente era dovuta a un disturbo di personalità.