Afghanistan, uccisa la fotoreporter Niedringhaus. Sua la foto simbolo di Nassiriya

Due giornaliste dell'agenzia Associated Press sono rimaste vittima di un attacco nell'est dell'Afghanistan. Si tratta della fotoreporter tedesca Anja Niedringhaus, 48 anni, deceduta sul colpo, e di Kathy Gannon, giornalista di origine canadese al momento in gravissime condizioni. La notizia è riportata in un tweet dell'agenzia afghana Tolonews, che cita fonti delle autorità locali. L'attentato è avvenuto nella provincia di Khost, est dell'Afghanistan, alla vigilia delle elezioni presidenziali che dovranno designare il successore di Hamid Karzai, e che i talebani hanno promesso di ostacolare con ogni mezzo. Le due croniste si trovavano nei pressi dell'ufficio del governatore del distretto di Tanai, quando sono state avvicinate da un uomo, con indosso un'uniforme, che dopo aver fatto fuoco, è stato arrestato. Sulla tornata elettorale pesano poi indubbiamente la sicurezza degli elettori e il fondato rischio di brogli.
La Niedringhaus è la terza operatrice dell'informazione che perde la vita nel corso della campagna elettorale afgana, dopo la morte della collega svedese Nils Horner e di Sardar Ahmad della AFP. "Anja e Kathy hanno passato anni insieme in Afghanistan per seguire il conflitto e la vita della popolazione", ha detto la direttrice dell'AP, Kathleen Carroll. "Anya era una persone vibrante e dinamica, molto amata per le sue fotografie, il suo grande cuore e la sua gioia per la vita. Siamo distrutti per la sua perdita". Khost, che si trova nella zona tribale del Waziristan del nord al confine con il Pakistan, è una delle roccaforti dei militanti del gruppo Haqqani, responsabili di molti attentati in Afghanistan, soprattutto contro cittadini stranieri.
Premio Pulitzer per la fotografia, Anja Niedringhaus ha trascorso gran parte della sua vita nelle zone di guerra. Per dieci anni ha lavorato sul conflitto in Yugoslavia. Nel 2001 è in Afghanistan dove trascorre tre mesi per raccontare la caduta dei talebani e cinque anni dopo ottiene il prestigioso Nieman Fellowship ad Harvard. E' stata tra l’altro autrice delle foto simbolo della strage di Nassiriya, il 12 novembre 2003 in cui vennero uccisi 19 italiani.
