Non ci sono più dubbi, l'aereo della Ukraine Airlines caduto quattro giorni fa poco dopo il decollo da Teheran è stato abbattuto da un missile iraniano per errore. Dopo le accuse arrivate dai paesi occidentali, a darne conferma è stato lo stesso governo di Teheran. Come ha rivelato oggi la tv di stato iraniana citando fonti militari e del governo locale, infatti, l’aereo di linea ucraino con 176 persone a bordo è stato “erroneamente” e “involontariamente” preso di mira dalle forze di difesa aerea iraniane che lo hanno scambiato per un “aereo nemico durante le fasi dell'attacco missilistico contro le basi militari americane in Iraq. Confermata in pieno dunque la versione fornita poco dopo i fatti dal Pentagono e da fonti di intelligence statunitensi. "Qualcuno ha sbagliato" aveva affermato il presidente Usa Donald Trump. Lo stesso avevano affermato nei giorni scorsi anche il premier canadese Trudeau e quello britannico. Teheran nell'immediato aveva subito smentito la ricostruzione parlando di un guasto al motore. Oggi però la marcia indietro e l'ammissione di colpa.

Aereo Ukraine Airlines abbattuto: le scuse di Rohani

Una ammissione completa con l’intervento dello stesso Premier iraniano Hassan Rouhani. “Siamo profondamente dispiaciuti per questo disastroso errore” scrive su Twitter il presidente iraniano, aggiungendo: “I miei pensieri e le mie preghiere vanno a tutte le famiglie in lutto. A loro le mie più sincere condoglianze”. Rouani ha assicurato che “le indagini continueranno per identificare e perseguire i responsabili di questo errore imperdonabile”. Spigando la dinamica dell’incidente il Quartier generale delle Forze armate iraniane dal suo canto ha spiegato che metterà in atto "riforme essenziali nei processi operativi per evitare simili errori in futuro" e che perseguirà legalmente "coloro che hanno commesso l'errore".

Aereo ucraino caduto: la ricostruzione dell'incidente

Il comando miliare iraniano ha ricostruito quanto accaduto in un comunicato: "Mercoledì poco dopo l'attacco dell'Iran alle basi militari statunitensi in Iraq, il sistema di difesa aerea iraniana è stato in allerta per contrastare ogni possibile ritorsione degli americani, poiché alcune osservazioni avevano indicato movimenti aerei statunitensi verso siti strategici iraniani. In condizioni così sensibili e critiche, il volo n. 752 dell'Ukraine International Airlines parte dall'aeroporto Imam Khomeini e, pur cambiando direzione, assomiglia completamente a un obiettivo ostile che si avvicina a un centro sensibile dell'IRGC. In queste circostanze, a causa di un errore umano e involontariamente, l'aereo è stato preso di mira e  purtroppo l'errore ha portato al martirio di una schiera di cari compatrioti e alla perdita della vita di alcuni cittadini stranieri".