Aereo malese scomparso: soccorritori rintracciano resti e corpi in mare

Ore 11.00 – Recuperati 40 corpi – I soccorritori hanno recuperato già oltre 40 corpi senza vita dei passeggeri del volo AirAsia sparito dai radar domenica scorsa mentre attraversava una tempesta. Lo rendono noto i media locali citando fonti della Marina militare indonesiana. "La nave da guerra Bung Tomo ha recuperato dal mare quaranta cadaveri" ha fatto sapere infatti un portavoce militare indonesiano assicurando che le operazioni di recupero proseguiranno con tutti i messi a disposizione.
Ore 10.35 – Recuperati i primi corpi. Le squadre di soccorso hanno recuperato i primi corpi senza vita dei passeggeri del volo AirAsia scomparso domenica mentre viaggiava dall'Indonesia a Singapore. Lo riferiscono i media locali citando fonti delle autorità indonesiane. In totale sarebbero almeno sei i corpi avvistati in mare ed almeno tre quelli recuperati dai soccorritori. I corpi sono stati ritrovati insieme ad alcuni detriti del velivolo nelle acque del Mar di Giava al largo della parte indonesiana del Borneo, una delle aree in cui si sono concentrate le ricerche del volo scomparso. Dopo il ritrovamento tutti i mezzi di soccorso impegnati nelle ricerche delle 162 persone a bordo dell'Airbus A320 sono stati indirizzati nella zona che si trova a 160 chilometri a sud ovest di Pangkalan Bun.
UPDATE: Tra i resti avvistati anche dei corpi. Vi sono anche dei corpi senza vita tra i resti segnalati in mare nella zona delle ricerche dell'aereo della Air Asia scomparso domenica con 162 persone a bordo. Lo rendono noto fonti ufficiali indonesiane che stano coordinando le ricerche. Tra i resti avvistati vi sono un anche giubbotto salvagente e un seggiolino. "Per il momento, possiamo confermare che si tratta dell'aereo dell'Air Asia e il ministro dei Trasporti partirà a breve per Pangkalan Bun" nella zona dove sono stati ritrovati i detriti del velivolo scomparso, ha reso noto il direttore generale dell'aviazione civile indonesiana, Djoko Murjatmodjo. I rottami sono stati segnalati a circa 160 km a sud ovest di Pangkalan Bun, nell'isola di Borneo.
Alcuni frammenti di oggetti somiglianti ad una porta d'aereo ed uno scivolo d'emergenza per velivoli sono stati segnalati oggi nel Mar di Giava, in Indonesia, nella zona delle ricerche del volo AirAsia disperso alcuni giorni fa con 162 persone a bordo mentre viaggiava dall'Indonesia per Singapore. A renderlo noto è stata l'aereonautica militare indonesiana che è attiva nel soccorso e nella ricerca del velivolo scomparso dai radar. "Abbiamo rilevato circa dieci oggetti di grandi dimensioni e molti altri di piccole dimensioni di colore bianco" ha riferito un portavoce militare indonesiano, Agus Dwi Putranto, aggiungendo che alcuni sembravano una porta d'aereo e uno scivolo di emergenza. Sempre fonti indonesiane citate dai media locali parlano anche di un avvistamento di corpi su una delle isole del Mare di Giava che potrebbe indicare lo schianto del volo Air Asia.
L'aiuto degli Usa
Al momento le autorità locali ritengono che l'aereo si sia inabissato in mare ma non ci sono certezze né sul luogo né sui motivi dell'incidente. L'unica cosa certa è che L’Airbus A320-200 decollato da Surabaya, nell’isola di Giava, e diretto a Singapore aveva fatto richiesta di modificare la rotta per evitare una perturbazione. Dalle 5.35 ora locale poi i controlli radar non hanno più avuto segnali di contatto con il velivolo. Ad ogni modo le autorità indonesiane hanno allargato il raggio delle ricerche con l'aiuto di altri Paesi. Gli Stati Uniti ad esempio hanno annunciato l'invio di un cacciatorpediniere, la Uss Sampson, verso la zona delle ricerche. La nave militare dovrebbe arrivare sul posto nella giornata di oggi e partecipare attivamente alle ricerche. Secondo il dipartimento di Stato americano, l'Indonesia aveva chiesto ufficialmente l'aiuto degli Usa per tentare di ritrovare l'Airbus.
