Il risultato elettorale delle regionali abruzzesi è stato sicuramente deludente per il Movimento 5 Stelle. La candidata pentastellata, Sara Marcozzi, si è fermata al 20% dei voti, perdendo consensi rispetto alle regionali del 2014. Ma, soprattutto, dimezzando i voti raccolti il 4 marzo 2018 in occasione delle politiche, quando il Movimento 5 Stelle è stato, in tutta la regione, il partito più votato con il 40%. E se in molti, all’interno del Movimento, chiedono una riflessione e un cambio di passo nell’alleanza di governo con la Lega, chi proprio sembra non riuscire ad accettare il risultato elettorale è Beppe Grillo. Il co-fondatore del M5s parla dell’Abruzzo durante il suo spettacolo in corso a Bologna e chiede agli abruzzesi di ridare indietro i “700 mila euro” che il M5s ha dato l’anno scorso per la Regione, con “quattro ambulanze e gli spazzaneve a turbina”.

Grillo parla delle elezioni durante il suo spettacolo ‘Insonnia. Ora dormo’: “Io accetto tutto, accetto che il popolo abruzzese abbia deciso e ha fatto benissimo. Chiedo solo una cosa ufficialmente, che ci diano indietro i 700 mila euro che gli abbiamo dato l'anno scorso, quattro ambulanze e gli spazzaneve a turbina”. Il riferimento di Grillo è ai “fondi del Masterplan Abruzzo”: “Hanno fatto la loro scelta e dovrebbero dire che le cose che gli abbiamo dato noi ‘ve le ridiamo indietro', è giusto o no?”. Grillo ha poi ironizzato ancora sulle elezioni in Abruzzo: “Quello che sto prendendo adesso è il malox con la vaselina”.

Le frasi di Grillo hanno suscitato l’immediata indignazione e le polemiche di alcuni esponenti dell’opposizione, a partire da Filippo Sensi, del Pd: “Conte, Salvini, Di Maio e compagnia prendano immediatamente le distanze dalle gravissime dichiarazioni di Grillo rivolte agli abruzzesi. Il ‘garante’ di uno dei due partiti di governo non può permettersi simili toni, non c’è satira che tenga. Ci vogliono le scuse”, scrive su Twitter. Gli fa eco la deputata Stefania Pezzopane: “Caro Grillo, gli abruzzesi non si comprano. Hai proprio sbagliato i calcoli. Però adesso è tutto più chiaro. Come fa al governo, M5s fa ogni cosa solo per tornaconto elettorale”.