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“Servono 225 anni da dipendente per avere il salario annuale di un manager”

Un rapporto della Cgil rivela come un manager oggi in Italia possa guadagnare fino a 250 volte in più di un dipendente.
A cura di Antonio Palma
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Un lavoratore dipendente in Italia dovrebbe lavorare in media 225 anni per guadagnare quanto un top manager ricava in un anno. A rivelarlo è la Fisac-Cgil  nel rapporto “Poveri salari” dell’Isrf Lab. Nel rapporto si sottolinea come il salario annuale medio di un dipendente nel nostro Paese è di 28.593 euro mentre quello dei  top manager è sui 6,5 milioni di euro. Nel 2013 il salario netto mensile di un lavoratore infatti era di 1.327 euro. “Nel 1970 un manager guadagnava venti volte di più di un operaio mentre oggi arriviamo a picchi che superano le duecentocinquanta volte” precisano dalla Cgil. Nel rapporto si sottolinea inoltre come il reddito disponibile tra il 2000 e il 2013 per le famiglie di lavoratori abbia registrato un calo di circa 8.300 euro, contro un guadagno di 3.142 euro di quello di professionisti e imprenditori. Fatto da attribuirsi soprattutto alla forte pressione fiscale sui salari che è cresciuta in maniera considerevole negli ultimi tredici anni. “Dal 2010 al 2013 l’inflazione effettiva accumulata è stata pari al 9,1% a fronte di retribuzioni contrattuali cresciute del 6,9% che, al netto delle tasse, si riducono al 6%. Si è registrata così in questi ultimi anni una perdita secca pari al -3,1%” ha spiegato il segretario generale della Fisac Cgil, Agostino Megale.

Sette milioni di italiani hanno un salario sotto i 1000 euro

Nel rapporto si denuncia inoltre il fatto che sono circa sette milioni i lavoratori italiani che hanno un salario al di sotto dei 1.000 euro e che questa situazione colpisce in modo particolare i giovani. Un giovane neolaureato in Italia ha uno stipendio che oscilla tra gli 800 e i 1.000 euro mensili fino a trentacinque anni. Altro segno questo di un cambiamento in negativo avvenuto nel corso degli anni. La Cgil sottolinea infatti che un giovane degli anni ‘70 guadagnava mediamente il 10% in più della media nazionale, oggi invece ne guadagna circa il 12% in meno. La situazione non sembra più rosea se si confrontano gli stipendi di un lavoratore italiano con quelli di un tedesco, quest’ultimo infatti guadagna in media 6 mila euro in più all’anno.

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