Secondo gli ultimi dati diffusi dall'Inps, aggiornati allo scorso 8 ottobre, sarebbero un milione e mezzo le domande presentate per il reddito di cittadinanza. Fra queste richieste, 982mila sono state accolte, 415mila sono state respinte mentre altre 126mila sono ancora in lavorazione.

In totale, sarebbero 2,28 milioni le singole persone coinvolte nei nuclei che percepiscono il provvedimento del Movimento Cinque Stelle, fra reddito e pensione di cittadinanza. Di queste, 1,47milioni si trovano al Sud o nelle Isole e ricevono un importo medio pari a 482,36 euro. Si tratta di una somma media, in quanto la cifra varia a seconda dei componenti e della situazione del nucleo (ad esempio se c'è o meno un mutuo a carico). Queste aree detengono il primato di richieste effettuate, seguite dalle regioni del Nord e da quelle del Centro. La regione con il più alto numero di percettori della misura è la Campania.

Il reddito di cittadinanza al 90% dei casi è erogato verso un cittadino italiano, mentre il 6% delle volte è indirizzato a un extra-comunitario in possesso di permesso di soggiorno. Il 3% dei beneficiari sono invece cittadini europei residenti in Italia, mentre il restante 1% è composto da familiari dei casi prima manzionati.