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Pagamento pensioni di luglio 2025: le date in calendario di Poste, quattordicesima e ultime novità

Le prossime pensioni verranno erogate sui conti corrente martedì 1° luglio 2025, ovvero il primo giorno bancabile del mese. La stessa data varrà per i titolari che si affidano a Poste Italiane. Vediamo chi a luglio riceverà un aumento sul cedolino.
A cura di Daniela Brucalossi
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Le prossime pensioni verranno accreditate sui conti corrente bancari martedì luglio 2025, ovvero il primo giorno bancabile del mese.

La stessa data varrà per i titolari di un libretto di risparmio, di un conto BancoPosta o di una Postepay Evolution che hanno scelto l’accredito e per coloro che abitualmente ritirano i trattamenti in contanti agli sportelli postali. Poste Italiane ricorda che il pagamento in contanti è ammesso solo per gli importi complessivi fino a 1.000 euro netti.

L'Inps comunica che a partire dalla rata di pensione di luglio inizia il recupero – con una trattenuta di 50 euro – delle indennità di 200 euro e 150 euro (indennità una tantum decreto-legge 50/2022 e decreto-legge 144/2022) che siano risultate indebite all’esito delle verifiche reddituali. In alcuni casi, il recupero è stato già avviato sulla pensione di di giugno.

Nel corso del 2025, l'inflazione e i diversi indicatori correlati potrebbero crescere. L’indice provvisorio di rivalutazione delle pensioni per il 2025 è di +0,8%, ovvero pari al tasso di previsione dell'inflazione dell'Istat basato sui primi nove mesi del 2024 (valore che deve essere ancora confermato). Se non dovesse essere così, i pensionati nel 2026 riceverebbero un conguaglio, a credito oppure a debito. Inoltre, nel caso in cui l’indice armonizzato dei prezzi al consumo (Ipca) dovesse assestarsi sul 2,1% entro la fine dell'anno, anche la rivalutazione dei cedolini del prossimo anno dovrebbe aumentare.

Quando pagano le pensioni di luglio 2025, il calendario di Poste Italiane

Le prossime pensioni potranno essere ritirate in contanti agli sportelli postali a partire da martedì luglio 2025. La stessa data varrà per i titolari di un libretto di risparmio, di un conto BancoPosta o di una Postepay Evolution che abbiano scelto l’accredito.

Poste Italiane ricorda che il pagamento in contanti è ammesso solo per gli importi complessivi fino a 1.000 euro netti. Se l’importo spettante supera tale limite, il beneficiario è tenuto a comunicare all’Inps una modalità alternativa di pagamento.

I possessori di carta di debito associate a conti/libretti o di Postepay Evolution potranno prelevare in contanti dagli ATM Postamat della provincia, senza recarsi allo sportello. Inoltre, i possessori di Carta di Debito associate a conti/libretti potranno usufruire gratuitamente di una polizza assicurativa che consente un risarcimento fino a 700 euro all’anno sui furti di contante subiti nelle due ore successive al prelievo effettuato sia dagli sportelli postali sia dagli ATM Postamat.

Per evitare tempi di attesa superiori alla media, Poste Italiane consiglia a tutti i pensionati, dove possibile, di recarsi a ritirare la pensione in tarda mattinata o durante le ore pomeridiane privilegiando i giorni successivi ai primi.

Pagamento pensioni di luglio 2025 in banca: le date

I titolari di pensione che hanno scelto di ricevere il trattamento mediante accredito su conto corrente bancario lo vedranno erogato martedì luglio 2025, ovvero il primo giorno bancabile del mese.

Come consultare il cedolino della pensione

Il cedolino della pensione – tramite il quale è possibile verificare se il trattamento ha subito delle modifiche nell'importo e, nel caso, per quale motivo – può essere consultato facilmente sul portale online dell'Inps seguendo questa procedura:

effettuare l'accesso a MyInps sul portale tramite Pin, Spid, Carta d'Identità Elettronica (Cie) o Carta Nazionale dei Servizi (Cns);
tramite la bacheca principale entrare nella sezione "Prestazioni e servizi";
cliccare su "Cedolino pensione e servizi collegati”.

In alternativa, è possibile chiedere aiuto presso i Caf.

Quattordicesima, nelle pensioni di luglio fino a 655 euro in più nell'assegno

Grazie all'accredito della quattordicesima, il cedolino di luglio sarà più sostanzioso per circa tre milioni di pensionati di tutte le gestioni che si trovano nelle condizioni previste dalla legge.

Questa gratifica, che nel 2025 può arrivare fino a 655 euro, spetta solo ai pensionati:

  • con almeno 64 anni di età;
  • con un determinato reddito complessivo (esistono due fasce per il calcolo della quattordicesima: le pensioni fino a 1,5 volte il trattamento minimo, che nel 2025 è fissato a 603,40 euro mensili, e quelle tra 1,5 e 2 volte il minimo);
  • titolari di uno o più trattamenti pensionistici a carico dell’assicurazione Generale Obbligatoria e delle forme sostitutive, gestite da enti pubblici di previdenza obbligatoria.

Chi perfezionerà i requisiti necessari entro il 31 luglio riceverà la mensilità sulla rata di luglio. Sarà invece accreditata d'ufficio sul cedolino di dicembre a chi perfeziona i requisiti dal 1° agosto (pensioni gestite nei sistemi integrati) o dal 1° luglio (pensioni gestite nei sistemi della Gestione pubblica) al 31 dicembre e ai soggetti divenuti titolari di pensione nel corso del 2025.

I beneficiari riceveranno una comunicazione che chiarisce che la prestazione è corrisposta in via provvisoria. L’effettivo diritto sarà poi verificato sulla scorta dei dati reddituali consolidati. La comunicazione viene inviata attraverso il modello “OBIS/M”, il cedolino della pensione con nota informativa e messaggio Sms. Chi non riceve la gratifica e ritiene di averne diritto può in ogni caso presentare domanda online tramite il servizio “Quattordicesima” del portale Inps o rivolgendosi a un patronato.

Nel caso in cui i beneficiari abbiano ancora in corso il recupero su pensione della quattordicesima erogata negli anni precedenti e risultata non dovuta, il debito residuo verrà recuperato, in tutto o in parte, sulla quattordicesima del 2025.

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