Aprile è iniziato ed è arrivato di nuovo il momento di segnare sul calendario le date dei pagamenti INPS: per i contribuenti interessati, infatti, questo sarà un mese ricco di appuntamenti. Si parte il 10 aprile con l'erogazione della NASpI, l'indennità mensile di disoccupazione. Più avanti ci saranno i pagamenti del Reddito di Cittadinanza e della Pensione di Cittadinanza: il 15 del mese per i nuovi beneficiari e il 27 per coloro che ne hanno già usufruito. Dal 18 aprile le famiglie con neogenitori riceveranno la tranche mensile del Bonus Bebè, mentre dal giorno 23 sarà il momento del Bonus Irpef da 100 euro per i lavoratori con i requisiti e i disoccupati titolari di NASpI. Il pagamento del Reddito di Emergenza, che è stato rinnovato per tre mensilità dal Decreto Sostegni, dovrebbe avvenire nella seconda metà del mese, ma si potrà comunque fare richiesta all'INPS fino al 30 aprile. Lo stesso varrà per il Bonus da 2400 euro una tantum per lavoratori stagionali e precari. Mentre il Bonus fino a 3600 euro una tantum per i lavoratori dello Sport potrà essere richiesto alla società italiana Salute e Sport dall'1 al 15 aprile, con probabile erogazione a fine mese. Andiamo a esaminare più nel dettaglio tutti gli appuntamenti di questo calendario.

NASpI di marzo a partire dal 10 aprile

L‘indennità mensile di disoccupazione (NASpI), destinata ai lavoratori dipendenti che hanno perso involontariamente il lavoro, ha subito un ulteriore rafforzamento da parte del Decreto Sostegni. Fino al 31 dicembre 2021, infatti, il sussidio potrà essere concesso a prescindere dal requisito dei 30 giorni di effettivo impiego nei 12 mesi che precedono l'inizio del periodo di disoccupazione. La NASpI del mese di marzo verrà erogata dall'INPS a partire dal 10 aprile 2021. Per conoscere precisamente la data di erogazione assegnata occorre consultare il proprio fascicolo previdenziale sul sito dell'Istituto.

Reddito e Pensione di Cittadinanza il 15 e il 27 aprile

A partire dal 15 aprile 2021, l'INPS erogherà il Reddito di Cittadinanza e la Pensione di Cittadinanza ai neobeneficiari, ovvero coloro che hanno fatto domanda per ricevere queste due prestazioni entro il 28 marzo 2021. Gli interessati dovranno recarsi presso un sportello postale per ritirare la propria carta RDC, dove verrà caricata la somma spettante. A partire dal 27 aprile 2021, invece, riceveranno l'RDC e la PDC coloro che ne hanno già usufruito in passato. Tuttavia, per incentivare l'occupazione, il Decreto Sostegni ha previsto la sospensione del Reddito di Cittadinanza per chi trova lavoro per una durata di sei mesi.

Bonus Bebè di marzo dal 18 aprile

A partire dal 18 aprile 2021, il Bonus Bebè relativo al mese di marzo sarà erogato dall'INPS alle famiglie con neogenitori che ne hanno fatto richiesta. Questo assegno, che ha lo scopo di incentivare la natalità nel nostro Paese, viene elargito per ogni figlio nato, adottato o in affido preadottivo e ha durata di un anno dal parto o dall'adozione. L'importo di questo incentivo per la famiglia va in base all'ISEE (va da un minimo di 80 a un massimo di 160 euro mensili). Anche in questo caso, i genitori interessati dovranno consultare il proprio fascicolo previdenziale INPS per conoscere la data esatta dell'accredito.

Nuovo Bonus Irpef (ex Bonus Renzi) a partire dal 23 aprile

A partire dal 23 aprile 2021, il Bonus Ipef, che a luglio 2020 è andato a sostituire il Bonus Renzi, verrà erogato in maniera automatica a coloro che hanno i requisiti necessari. Si tratta di un incentivo di 100 euro mensili per i lavoratori dipendenti e assimilati con un reddito inferiore ai 28mila euro, i disoccupati con NASpI e coloro che già ricevono altre prestazioni economiche a sostegno del reddito, come l'indennità di maternità, l'indennità di tirocini e la cassa integrazione. L'importo del bonus verrà accreditato direttamente dai datori di lavoro sulla busta paga dei propri dipendenti, mentre i titolari di NASpI lo riceveranno dall'INPS sul proprio conto corrente.

Pensioni anticipate di maggio ritirabili dal 26 aprile alle Poste

Dato il protrarsi dell'emergenza sanitaria, anche le pensioni di maggio potranno essere ritirate anticipatamente e in modalità scaglionata alle Poste. Una misura in atto da ormai un anno allo scopo di evitare gli assembramenti di anziani e persone fragili agli sportelli postali. Il calendario per il ritiro, che sarà organizzato in ordine alfabetico, verrà comunicato dall'INPS  nei prossimi giorni. Dovrebbe partire il 26 aprile e chiudersi il 1 maggio 2021.

Reddito di Emergenza prorogato per marzo, aprile e maggio 2021

Il Decreto Sostegni ha prorogato il Reddito di Emergenza per i mesi di marzo, aprile e maggio 2021. Sono state introdotte, inoltre delle importanti novità: la prestazione è stata estesa anche ai disoccupati a cui è scaduta l'indennità Naspi e Discoll tra il 1 luglio 2020 e il 28 febbraio 2021 o che hanno un ISEE inferiore a 30mila euro. Inoltre, per le famiglie con contratto d'affitto, è stato previsto un aumento delle soglie di accesso al Reddito pari a un dodicesimo del canone di locazione (in precedenza erano fissate a un massimo di 15mila euro di ISEE e 20mila euro di patrimonio mobiliare). Il Rem, destinato a chi si è trovato in gravi difficoltà economiche durante la pandemia ma non ha accesso al Reddito di Cittadinanza, viene erogato in due soluzioni e può variare dai 400 agli 840 euro, in base all’ISEE complessivo del nucleo familiare. Le nuove tranche del Rem dovrebbero arrivare nella seconda metà del mese, ma le famiglie che lo richiedono per la prima volta dovranno presentare la domanda all'INPS obbligatoriamente entro il 30 aprile 2021.

Bonus Covid 2021 da 2400 euro per i lavoratori stagionali e precari

Il Decreto Sostegni ha previsto anche un Bonus Covid da 2400 euro una tantum per alcune delle categorie di lavoratori più danneggiate dalla pandemia:

  • i lavoratori stagionali e i lavoratori in somministrazione dei settori del turismo e degli stabilimenti termali
  • i lavoratori dipendenti stagionali appartenenti a settori diversi da quelli del turismo e degli stabilimenti termali
  • i lavoratori intermittenti
  • i lavoratori autonomi occasionali
  • i lavoratori incaricati alle vendite a domicilio
  • i lavoratori a tempo determinato dei settori del turismo e degli stabilimenti termali
  • i lavoratori dello spettacolo

Per ottenerlo bisogna possedere, però, dei requisiti precisi relativi al fatturato e alla durata della chiusura dell'attività. Queste indennità saranno erogate dall’INPS in maniera automatica a coloro che in passato hanno già beneficiato del bonus previsto dal Decreto Ristori. Mentre coloro che hanno perso o ridotto il lavoro dopo il 30 novembre 2020 potranno usufruirne solo facendo domanda all’INPS entro il 30 aprile 2021. Gli importi spettanti dovrebbero arrivare nella seconda metà del mese.

Bonus Covid 2021 fino a 3600 euro i per lavoratori dello sport

Il Decreto Sostegni ha destinato dei fondi anche al settore dello sport. È previsto, infatti, un bonus fino a 3600 euro per i lavoratori impiegati con rapporti di collaborazione presso il Comitato Olimpico Nazionale (CONI), il Comitato Italiano Paralimpico (CIP), le federazioni sportive nazionali, le discipline sportive associate, gli enti di promozione sportiva riconosciuti dal CONI e dal CIP, le società e associazioni sportive dilettantistiche che, a causa dell'emergenza Covid, hanno cessato, ridotto o sospeso la loro attività (sono inclusi anche tutti i rapporti di collaborazione scaduti entro il 30 dicembre 2020 e non più rinnovati). L'indennizzo sarà erogato automaticamente dalla società italiana Sport e Salute a coloro che avevano già beneficiato del bonus previsto dal Decreto Ristori quater. Mentre i nuovi richiedenti potranno fare domanda dall'1 al 15 aprile 2021 sull'apposita piattaforma. Anche in questo caso, gli importi spettanti dovrebbero arrivare nella seconda metà del mese.