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Padoan alla Bce: “Rispetteremo gli impegni presi sul deficit”

La replica del Ministro dell’Economia sull’allarme lanciato dalla Bce in riferimento ai rischi per il governo italiano di centrare l’obiettivo di un deficit di bilancio pari al 2,6% del Pil nel 2014.
A cura di Biagio Chiariello
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“Rispetteremo gli impegni”. Così il ministro dell’Economia, Pier Carlo Padoan risponde alle affermazioni della Bce sui rischi per l’Italia di non riuscire a centrare l’obiettivo di un deficit di bilancio pari al 2,6% del Pil nel 2014. Come l’Eurotower ha affermato nel bollettino “il quadro macro è molto peggiore di sei mesi fa e c'è un'ovvia meccanica implicazione per i conti pubblici, noi rispetteremo gli impegni presi", ha detto Padoan facendo il suo ingresso alla riunione dell'Eurogruppo. "I target di un deficit al 2,6% del Pil fissati ad aprile erano legati ad un quadro macro economicodiverso da quello che abbiamo di fronte adesso". Ha detto il ministro, aggiungendo: "Ma rispetteremo il vincolo del 3%". A chi gli chiede come il governo stia pensando di replicare alla richiesta di uno sforzo di consolidamento maggiore, Padoan ha risposto: “Stiamo lavorando alla legge di stabilità che per definizione impatta sui conti”. D’altra parte il ministro era tornato già ieri a ricordare all’Europa la necessità di “mettere l'occupazione e la crescita al centro” dei suoi discorsi, “perché ancora troppo poco è stato fatto e serve un miglior coordinamento delle politiche nazionali con quelle dell’Unione per fare squadra”.

 L'allarme della Bce sui conti italiani

“Restano rischi sulle possibilità del governo italiano di centrare l’obiettivo di un deficit di bilancio pari al 2,6% del Pil nel 2014, soprattutto dopo che il quadro economico è risultato peggiore del previsto”, aveva scritto la Bce nel bollettino mensile, suggerendo “un ulteriore consolidamento del bilancio per essere in linea con il Patto di Stabilità”. Un discorso che Mario Draghi ha esteso in qualche modo all’Europa. “Solo se le politiche strutturali, di bilancio e monetarie procedono di pari passo, l’area dell’euro assisterà al recupero degli investimenti”, ha detto intervenendo  a Milano al Gala dell’Eurofi che precede il vertice Ecofin del fine settimana.

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