Per l'acquisto di un seggiolino anti-abbandono ci sarà un incentivo di 30 euro. È quanto emerge dall'ultima bozza del Documento programmatico di bilancio da inviare entro la mezzanotte a Bruxelles che si discuterà questa sera in Cdm. La scorsa settimana la Ministra dei Trasporti, Paola De Micheli, aveva firmato il decreto attuativo dell’articolo 172 del Nuovo codice della strada per prevenire l’abbandono di bambini nei veicoli rendendo di fatto obbligatoria l’installazione dei dispositivi anti-abbandono sui seggiolini per i bambini di età inferiore a quattro anni.

L'obbligo sarà operativo non appena il decreto legge verrà pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale. Come rivela una nota del ministero dei Trasporti, quello varato la scorsa settimana era il "passaggio conclusivo della Legge, dopo l’approvazione del Parlamento con il voto di tutti i gruppi politici, il parere favorevole acquisito dalla Commissione Europea e il via libera dei giorni scorsi del Consiglio di Stato. In considerazione dell’importanza di questi dispositivi, volti a scongiurare eventi tragici come quelli accaduti negli ultimi anni, sono allo studio le modalità per attuare l’agevolazione fiscale prevista per favorirne l’acquisto ed incrementare le relative risorse".

Con l'installazione del dispositivo anti-abbandono un segnale luminoso e uno acustico avvertiranno i genitori della presenza del bambino in auto anche quando si spegne la vettura, così da evitare che i bimbi vengano dimenticati dentro l’abitacolo come troppe volte accaduto negli ultimi anni, soprattutto nei mesi estivi. Il dispositivo, secondo la norma, deve segnalare al conducente l’abbandono dei bimbi under 4 trasportati a bordo del veicolo. Deve essere in grado di attivarsi automaticamete, di dare un segnale di conferma all'automobilista al momento dell’attivazione. In caso di necessità deve dare l’allarme per attrarre tempestivamente l’attenzione del conducente con segnali visivi e acustici, o visivi e aptici, percepibili sia all'interno che all'estero dell'auto. Il testo prevede inoltre che i dispositivi possano essere collegati un sistema di comunicazione automatico per l’invio di messaggi o chiamate.