video suggerito
video suggerito

L’Inps: “76mila imprese pronte ad assumere grazie alla decontribuzione”

Ci sono 76mila società interessate ad ottenere dallo Stato un sconto contributivo per l’assunzione a tempo indeterminato e attraverso il nuovo contratto a tutele crescenti. Lo ha comunicato il presidente Inps, Tito Boeri.
A cura di Biagio Chiariello
52 CONDIVISIONI
Immagine

“Nei primi 20 giorni di febbraio sono 76mila le richieste arrivate dalle imprese per accedere alla decontribuzione per assunzione a tempo indeterminato”. Lo ha comunicato il presidente Inps, Tito Boeri, partecipando alla firma della convenzione tra Confindustria, Cgil, Cisl, Uil e l’istituto di previdenza per l'attività di raccolta, elaborazione e comunicazione dei dati sulla rappresentanza ai fini della contrattazione collettiva nazionale di categoria. Per Boeri, le persone coinvolte dalle assunzioni “incentivate” dalla legge di Stabilità “potrebbero essere molte di più”: “I dati completi arriveranno a fine maggio”, ma per adesso “i numeri sono incoraggianti”. Boeri ha annunciato comunque per la fine del mese la diffusione dei dati sul numero delle assunzioni fatte dalle imprese con l’incentivo triennale sui contributi Inps previsto per i contratti a tempo indeterminato fatti nel 2015.

Decontribuzione per nuove assunzioni

Il riferimento alla decontribuzione prevista nel Jobs Act riguarda la possibilità di non versare i contributi (fino a un tetto di 8.060 euro) previdenziali per tre anni, per le assunzioni a tempo indeterminato avvenute nel corso del 2015. Dalla decontribuzione sono esclusi premi e contributi Inail. La relazione tecnica alla allegata  legge di Stabilità stima in 1 milione i posti di lavoro aggiuntivi che potrebbero essere generati dall’intervento, il cui costo per le casse dello Stato è di 4 miliardi di euro spalmati su 4 anni. Il ministro dell’Economia Pier Carlo Padoan in realtà ha corretto il tiro, parlando di 800mila nuovi posti di lavoro. Entrambe le stime sono state però contestate dall’Ufficio parlamentare di bilancio: secondo il presidente Giuseppe Pisauro, “600mila potrebbero essere contratti che comunque sarebbero a tempo indeterminato e 400mila contratti a tempo che si trasformano. Quindi l’impatto sull’occupazione potrebbe essere zero”.

52 CONDIVISIONI
autopromo immagine
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni
api url views