video suggerito
video suggerito

Italiani e tasse: contribuenti più fedeli al Nord. Trentino top, Calabria maglia nera

Da una ricerca della Cgia di Mestre sul grado di fedeltà fiscale in Italia emerge che nel Nordest la correttezza dei contribuenti si attesta su livelli davvero elevati: in Trentino Alto Adige la fedeltà fiscale è pari a 166,4. Seguono Veneto e del Piemonte. Ultima la Calabria, ma “al Sud – parole della stessa associazione – è in atto un’inversione di tendenza”.
A cura di Biagio Chiariello
8 CONDIVISIONI
Immagine

L'Italia dovrebbe essere come il Trentino Alto Adige per vedere eliminata una volta e per tutte l'evasione fiscale. Al contrario, se tutti ci comportassimo come la Calabria, il mancato pagamento delle tasse forse sarebbe il problema principale tra quelli affrontati dal governo. Questo è il sunto dell’ultimo studio effettuato dalla Cgia di Mestre, secondo cui è il Nordest, con in testa le province autonome di Trento e Bolzano, l’area dove si concentra la maggiore "fedeltà" fiscale d’Italia, mentre la zona ad più alta rischiosità nel rapporto con l'Erario si riscontra al Sud, con maglia nera appunto la Calabria. Nel suo studio la Cgia ha messo a confronto i risultati emersi dall'analisi di 5 indicatori relativi a ciascuna delle 20 regioni d'Italia: ovvero, l'incidenza dei redditi dichiarati sui consumi; la quota dei redditi dichiarati su quelli disponibili; il tasso di irregolarità degli occupati; la litigiosità fiscale e la stima della compliance degli studi di settore.

"Secondo le stime del Governo – segnala il coordinatore dell'Ufficio studi della Cgia Paolo Zabeo – l'evasione di imposta presente in Italia si aggira attorno ai 90 miliardi di euro all'anno. Essendo pressoché impossibile ripartire  in maniera puntuale a livello territoriale questo mancato gettito, sappiamo, dai dati del ministero dell'Economia, che al Sud  il rapporto tra le imposte evase e il gettito potenziale è più elevato che nel resto del paese. E in alcuni casi sfiora il 60 per cento, ovvero 60 centesimi di gettito evaso per ogni euro regolarmente versato. In linea teorica, comunque, possiamo affermare che 20,9 milioni di cittadini residenti nel Mezzogiorno (Sardegna esclusa) presentano una rischiosità fiscale molto elevata, mentre il livello di pericolosità dei 39,9 milioni di abitanti del centronord è relativamente molto basso (Lazio escluso)".

Trentino top, Calabria maglia nera

Dunque è nel Trentino Alto Adige che troviamo l'indice di fedeltà fiscale più alto: 166,4. Seguono gli abitanti del Veneto e del Piemonte (entrambi con indice 133,5).  Quindi troviamo quelli del Friuli Venezia Giulia (127,9), dell'Emilia Romagna (125,7), della Valle d'Aosta (123) e della Lombardia (121,5). Nella terza fascia, quella medio alta, è soprattutto il Centro a farla da padrone, con Umbria (117,2) e Abruzzo (101,3). Quest’ultimo pressoché in linea con il dato medio Italia (100).  La rischiosità fiscale più alta, invece, la riscontriamo in particolar modo al Sud. Nella classe di fedeltà medio-bassa si inseriscono la Puglia (95,6), la Basilicata (94,5) e il Lazio (92,1). Infine, nella zona ad alta pericolosità fiscale troviamo il Molise (80,4), la Campania (79,7), la Sicilia (78) e, all'ultimo posto, la Calabria (73,8).

8 CONDIVISIONI
autopromo immagine
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni
api url views