Dopo un tour de force durato 14 ore e il dl Fisco, collegato alla manovra di Bilancio, ha ottenuto il via libera della commissione Finanze della Camera: i deputati hanno votato il mandato al relatore. Il testo, in prima lettura a Montecitorio, è atteso in Aula per la discussione generale questa sera ma non si esclude che l'avvio dell'esame da parte dell'Assemblea possa slittare a domani.

Tra i provvedimenti contenuti nel testo ci sono novità che riguardano i seggiolini salva-bebè, obbligatori dal 7 novembre per i bimbi che viaggiano in auto, nella fascia d'età da zero a quattro anni. La commissione Finanze della Camera ha approvato un emendamento al dl Fisco, che rinvia al 6 marzo le multe per i genitori che non si sono adeguati alle nuove norme, e fa salire da uno a 5 milioni gli stanziamenti previsti nel 2020 per le agevolazioni sotto forma di credito di imposta.

Nelle scorse settimane un braccio di ferro tra le associazioni dei consumatori e il ministero dei Trasporti aveva fatto emergere il problema delle sanzioni scattate subito, insieme all'obbligo: le famiglie non avrebbero avuto il tempo di adattarsi alla nuova legge, né di conoscere i dettagli della misura. Non solo: i costi molto alti dei dispositivi – anche sopra i 300 euro – sarebbero stati troppo onerosi per i cittadini, che non avrebbero nemmeno avuto a disposizione le agevolazioni promesse. Infatti il decreto che avrebbe dovuto disciplinare le modalità per l’erogazione del contributo economico di 30 euro per l'acquisto del dispositivo non era ancora stato approvato. Le multe poi sarebbero state salatissime: una sanzione amministrativa da 81 a 326 euro (pagamento entro cinque giorni 56,70 euro), oltre alla decurtazione di 5 punti dalla patente.

Soddisfatte le associazioni:  "Bene il rinvio dell'entrata in vigore delle multe per la mancanza dei seggiolini anti-abbandono sulle auto il cui acquisto rappresenta una spesa di almeno 100 milioni di euro per le famiglie italiane – ha commentato l'Unione europea delle cooperative (Uecoop) – Si tratta di una misura importante per la sicurezza dei più piccoli ma rappresenta una spesa che per le famiglie può oscillare dai circa 70 euro di un mini sistema di allarme da inserire nel seggiolino che già si usa fino agli oltre 300 euro di una poltroncina nuova con allerta anti-abbandono già integrata. I nuovi seggiolini sono un aiuto oltre che un costo ma sono anche una conseguenza degli effetti dei livelli di stress ai quali i genitori sono sottoposti ogni giorno fra casa e lavoro con solo 1 bambino su 4 che trova posto all'asilo. È necessario migliorare i livelli di welfare unendo il meglio del privato con quello del pubblico investendo più risorse a favore delle famiglie".

Come funzionano i dispostivi anti-abbandono

I dispositivi anti-abbandono possono essere installati sui vecchi seggiolini, oppure è possibile acquistare un seggiolino di nuova generazione con il sistema d'allarme incorporato. Per essere considerati regolari i seggiolini dovranno attivarsi automaticamente e dovranno essere dotati di un allarme in grado di avvisare il conducente della presenza del bambino nel veicolo, con appositi segnali visivi e acustici o visivi e aptici, percepibili all'interno o all'esterno del veicolo. Oppure potranno essere dotati anche di un sistema di comunicazione automatico per l'invio di messaggi o chiamate, che allertano il genitore della presenza del minore in auto.