Con le novità del decreto agosto ritorna il bonus per i professionisti per il mese di maggio. A poterne usufruirne sono più di 500mila professionisti, come avvocati e architetti, iscritti agli enti di previdenza obbligatoria di diritto privato. L’indennità viene erogata in seguito all’emergenza Coronavirus ed è destinata agli iscritti delle casse di previdenza che possiedono i requisiti per accedere al reddito di ultimo istanza per la terza mensilità. A marzo e aprile il bonus era di 600 euro, a maggio invece l’importo sale a 1.000 euro.

Chi può accedere al bonus professionisti

A poter richiedere il bonus sono gli iscritti alle casse previdenziali di diritto privato. Devono però essere rispettati alcuni requisiti. Non possono accedere i titolari di pensione o di un rapporto di lavoro subordinato con contratto a tempo indeterminato. Inoltre può accedere chi ha un reddito complessivo, per l’anno di imposta 2018, non superiore ai 35mila in caso di attività limitata a causa dell’emergenza. Il reddito può invece essere tra i 35mila e i 50mila euro in caso di cessazione, riduzione o sospensione dell’attività a causa del Covid. Per cessazione si intende la chiusura della partita Iva tra il 23 febbraio e il 31 maggio. Per riduzione o sospensione, invece, si intende un calo del fatturato del 33% nel primo trimestre del 2020 rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.

Bonus da 1.000 euro, come presentare domanda

Nel caso in cui il lavoratore abbia già percepito il bonus a marzo e aprile, l’indennità di maggio verrà erogata in automatico sul conto corrente. Chi ha invece cessato la sua attività tra aprile e maggio può richiedere l’accesso al beneficio nei 30 giorni successivi all’entrata in vigore del decreto. C’è quindi tempo fino al 16 settembre. La domanda deve essere presentata alla propria cassa di previdenza, indicando il documento d’identità, il codice fiscale e l’Iban. Secondo quanto riportato da alcune casse previdenziali, inoltre, sono già pervenuti i primi bonifici sul conto dei beneficiari.