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Covid 19
2 Aprile 2020
20:38

Bollette, sospesi fino al 13 aprile i distacchi di luce, acqua e gas dei cittadini morosi

L’Arera ha prorogato la sospensione dei distacchi per morosità relativi alla fornitura di energia elettrica, gas e acqua prevista a causa dell’emergenza Coronavirus: la nuova data è quella del 13 aprile. Novità anche in tema di rateizzazione delle bollette e del loro invio in formato elettronico.
A cura di Stefano Rizzuti
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L’Arera, l’Autorità di Regolazione per Energia, Reti e Ambiente, ha prorogato fino al 13 aprile il blocco di tutte le procedure di sospensione delle forniture di energia elettrica, gas e acqua per morosità. Niente distacchi, quindi, né per le famiglie né per le imprese, come già previsto dallo scorso 10 marzo fino al 3 aprile. La decisione dell’Autorità deriva dall’ultimo dpcm che ha prorogato le chiusure e le restrizioni causate dal Coronavirus al 13 aprile. Arera, inoltre, introduce alcune novità in materia di rateizzazione degli importi oggetto di costituzione in mora per gli esercenti i servizi di tutela e i gestori del servizio idrico integrato. Inoltre, si prevedono facilitazioni per l’invio della bolletta anche in formato elettronico.

La sospensione dei distacchi di luce, gas e acqua

La sospensione dei distacchi per morosità ricalca la precedente delibera e riguarda: “Per l’elettricità tutti i clienti in bassa tensione, per il gas tutti i clienti domestici e quelli non domestici con consumo non superiore a 200.000 Smc/anno; per il settore idrico si fa riferimento – invece – a tutte le tipologie di utenze domestiche e non domestiche”. Rimane invece in vigore l’obbligo di ri-alimentare le forniture di energia elettrica, gas e acqua sospese e limitate a partire dal 10 marzo 2020. Al termine di questo periodo di sospensione, il fornitore potrà riavviare la procedura di sospensione e procedere alla costituzione in mora. Per il settore idrico, inoltre, il gestore deve reiterare tutte le comunicazioni previste per la sospensione, la limitazione o la disattivazione della fornitura.

I nuovi criteri di rateizzazione delle bollette

Sui nuovi criteri di rateizzazione si prevede che, in caso di mancato pagamento delle bollette in scadenza o emesse nel periodo di blocco, gli operatori dei servizi di tutela sono tenuti a inserire nella prima comunicazione di sollecito o in quella di costituzione in mora l’offerta al cliente per poter pagare con diverse rate, comprendendo anche i relativi importi senza il pagamento di interessi. Gli operatori potranno anche inviare le bollette in formato elettronico per evitare i disagi legati ai possibili ritardi derivanti dalle criticità del servizio postale durante l’emergenza sanitaria. I fornitori devono inoltre ricordare agli utenti che ricevendo la bolletta in formato elettronico e non più cartaceo hanno diritto a uno sconto sia per l’elettricità che per il gas, aderendo ad entrambe.

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