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A ottobre il tasso di disoccupazione stabile all’11,1%. Crescono gli occupati ultracinquantenni

Nel mese di ottobre 2017 il tasso di disoccupazione è rimasto stabile all’11,1%, invariato rispetto al mese precedente. Risultano in aumento i dipendenti a tempo indeterminato e la crescita degli occupati interessa maggiormente il segmento degli ultracinquantenni.
A cura di Charlotte Matteini
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Nel mese di ottobre il tasso di disoccupazione in Italia si è attestato all'11,1%, inviariato rispetto al mese precedente e in linea con le aspettative degli analisti. Per quanto riguarda la disoccupazione giovanile, invece, ovvero quella del segmento 15-24 anni, si è invece registrato un calo di 0,7 punti percentuali e il tasso a ottobre si è assestato al 34,7%. I dati Istat diramati stamane individuano però, per il terzo mese consecutivo, un lieve calo del numero di persone in cerca di occupazione pari a -4.000 unità, ovvero -0,1%.

"A ottobre 2017 la stima degli occupati è sostanzialmente stabile rispetto a settembre. Il tasso di occupazione dei 15-64enni rimane invariato al 58,1%. La stabilità dell'occupazione nell’ultimo mese è frutto di un calo tra i 25-49enni e di un aumento tra gli ultracinquantenni. L'occupazione è stabile per entrambe le componenti di genere. Risultano in aumento i dipendenti a tempo determinato, stabili i permanenti, in calo gli indipendenti. Nel periodo agosto-ottobre si registra una crescita degli occupati rispetto al trimestre precedente (+0,3%, +73 mila) che interessa uomini e donne e si concentra soprattutto tra gli over50, in misura più lieve anche tra i 15-34enni, mentre i 35-49enni sono ancora in calo. L'aumento è determinato esclusivamente dai dipendenti a termine, mentre calano i permanenti e gli indipendenti", si legge nel rapporto Istat.

"La stima degli inattivi tra i 15 e i 64 anni rimane sostanzialmente invariata. La stabilità è frutto di un calo tra gli uomini e nelle classi di età centrali comprese tra 25 e 49 anni, a fronte di un aumento tra le donne, i giovani di 15-24 anni e gli over 50. Il tasso di inattività rimane invariato al 34,5%. Su base annua si conferma l'aumento degli occupati (+1,1%, +246 mila) che riguarda sia uomini sia donne. La crescita si concentra tra i lavoratori dipendenti (+387 mila, di cui +347 mila a termine e +39 mila permanenti), mentre calano gli indipendenti (-140 mila). In valori assoluti ad aumentare sono soprattutto gli occupati ultracinquantenni (+340 mila) ma registrano una crescita più lieve anche i 15-34enni (+29 mila), mentre calano i 35-49enni (-123 mila). Nello stesso periodo diminuiscono sia i disoccupati (-4,6%, -140 mila) sia gli inattivi (-1,4%, -183 mila)", conclude l'analisi dell'istituto nazionale di statistica.

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