Per il candidato pentastellato Dino Giarrusso la corsa per le il Parlamento Ue si sta rivelando piena di insidie. Dopo la presa di distanza da parte dei suoi ex colleghi, che gli hanno chiesto senza mezzi termini di dismettere i panni della ‘Iena', soprannome che campeggia sui suoi volantini elettorali, sui quali è stampata una foto del candidato m5s con la consueta divisa del programma tv, arriva il post di un suo misterioso avversario che, come ha riportato il sito de ‘la Repubblica', ha messo online sui social un selfie ‘porno', che sarebbe stato scattato dallo stesso Giarrusso, candidato nelle liste per le europee, nella circoscrizione Isole.

Sembrerebbe un nuovo caso di ‘revenge porn', come quello subito dalla deputata Cinque Stelle Giulia Sarti, per la vicenda dei filmini hard diffusi in rete. Il ‘nudo' di Giarrusso è circolato ieri in rete, ed è rimasto visibile per un'oretta su Facebook. Nel selfie si vede l'ex Iena in bagno, in piedi, con la camicia alzata a mostrare in modo ammiccante il torace. Nella foto non si vedono le parti intime, ma il commento sembra alludere maliziosamente al fatto che Giarrusso sia solito inviare scatti di questo tipo alle sue spasimanti: "Ce l'avete tutti questa figurina, sì?", ha scritto l'autore.

Il giornalista non si spiega come sia potuto diventare bersaglio di quella che viene definita ‘pornografia non consensuale in rete': "Cosa? Una mia foto intima su Facebook? Non ne so nulla. Ma dice davvero? – ha risposto a ‘la Repubblica', mentre si trovava a Nicosia, in provincia di Enna, per un evento elettorale – Denuncerò subito la vicenda alla polizia postale. E ricordo che chiunque faccia circolare foto di nudi senza segnalarlo alle autorità competenti commette un reato". Su un possibile collegamento con il caso Brizzi non vuole rispondere: "Non lo so e non mi interessa. Non voglio parlare di questo argomento".