video suggerito
video suggerito

Vasco Rossi: “De André mi ha cambiato la vita e insegnato a sfidare i miei maestri”

Vasco Rossi ricorda Fabrizio De André: maestro e punto di riferimento, gli insegnò anche la libertà di criticare i propri maestri.
A cura di Francesco Raiola
179 CONDIVISIONI
Vasco Rossi e Fabrizio De Andrè
Vasco Rossi e Fabrizio De Andrè

Nel giorno dell'anniversario della morte di Fabrizio De Andrè – avvenuta l'11 gennaio 1999 -, Vasco Rossi ha voluto ricordare il loro primo incontro e l'importanza che il cantautore genovese ha avuto per lui. Un racconto che mette in primo piano l'umiltà di De Andrè, che volle incontrare un giovanissimo Vasco Rossi, dando il via a un'amicizia profonda. Il rocker di Zocca lo ha ricordato sulla sua pagina Instagram, che sempre più è un diario di viaggio e ricordi: "Fabrizio è stato l’unico grande artista che poi ho conosciuto davvero in modo profondo. Nei primi anni Ottanta mi contattò lui direttamente, voleva venire a trovarmi e conoscermi di persona".

Con De Andrè c'era anche la moglie, Dori Ghezzi, e insieme andarono direttamente a casa di Vasco: "Ero allibito, perché secondo me era un incontro della madonna, qualcosa di sacro…" ha spiegato il cantante parlando di una frequentazione in un periodo bellissimo e di incontri anche a casa del cantautore di Bocca di Rosa. Vasco ha spiegato che per lui Faber è stato un punto di riferimento assoluto e che tuttora scrive pensando a lui "Sento che è il mio Nobel personale. Quando mi ha riconosciuto come artista ero così intimidito che stavo letteralmente per inginocchiarmi davanti a lui".

Ma il cantautore lo ha fermato, facendogli capire che non c'era qualcuno più in alto nella scala gerarchica, mettendosi al pari di un artista molto più giovane e inesperto. "È stato lui quello che ha rotto di più gli schemi secondo me, quello che per la prima volta diceva le cose veramente chiare nel panorama musicale italiano, oltre che dirle in modo bellissimo musicalmente" continua Vasco nel post in cui racconta di come De Andrè gli abbia aperto un mondo nuovo. E questo mondo nuovo era così ampio che prevedeva anche la possibilità di non essere d'accordo con lui: "È stato anche il primo che mi ha fatto comprendere che potevo anche non essere d’accordo con ciò che lui stesso diceva. La disobbedienza intellettuale: l’autocritica l’avevo imparata col teatro, la critica da lui". È stato con De Andrè, chiude Vasco, che ha capito che i maestri potevano essere messi in discussione.

179 CONDIVISIONI
autopromo immagine
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni
api url views