Testo e significato de “La mia ragazza”, Francesca Michielin canta Katherina Hetzeldorfer, giustiziata per omosessualità
Francesca Michielin ha pubblicato "La mia ragazza", nuova canzone che si inserisce nella narrazione del suo ultimo album "Magia bianca", un lavoro in cui la cantautrice cerca una riconnessione con se stessa, pescando in una dimensione fantasy e facendo emergere il femminile, soprattutto quello che per secoli è stato tacciato di negatività: donne non conformi, che si ribellavano a una società patriarcale, donne tacciate come streghe. Vale anche per Katherina Hetzeldorfer, prima donna registrata a essere giustiziata, nel 1477, per omosessualità, a cui è dedicata questa nuova canzone, che si dipana come un nuovo capitolo di questo racconto fatto di magia, folklore e immaginari fantastici, che servono alla cantante per parlare di questioni che hanno a che fare con l'attualità stringente: il ruolo delle donne, il giudizio sociale, i "roghi digitali", il rapporto con il potere, la tecnologia e una società nella quale essere fuori dagli schemi continua ad avere un prezzo.
Testo di "La mia ragazza"
Caterina ha dato di matto
Me lo diceva anche il ragazzo del suo ragazzo
Ha fatto un tiro strisciando fuori dal locale
Ha già spaccato uno specchio, ridendo
Dicendo: "Cosa c'è di male?"
Se la notte è una donna assassina
Che ci scioglie come codeina
Adesso mi fa una carezza
Come fa, come fa
Come fa la ragazza della sua ragazza
Come la ragazza della tua ragazza
Come la ragazza della mia ragazza
Caterina, dove stai andando?
Sorride tra i capelli corti, prende il comando
Si è innamorata la sera e pure la mattina
L'hanno annegata in un fiume di bocche e di sguardi
Non l'hanno mai capita
Ma la notte è come una falena
Si trasforma in una stanza buia
Mеntre bacio nuda questa schiena
Comе fa, come fa
Come fa la ragazza della sua ragazza
Come la ragazza della tua ragazza
Come la ragazza della mia ragazza
(Della mia ragazza)
È ancora una volta rincorrere
Nella foresta, in un'alba di cenere
Sospiro della notte, mille candele spente
Caterina ora vola nel sole
Come la ragazza della sua ragazza
Come la ragazza della tua ragazza
Come la ragazza della mia ragazza
Il significato de La mia ragazza
Se l'album di Michielin comincia con una canzone che si chiama "1484", non stride che la storia che la cantautrice ha scelto di riportare in auge si svolga proprio in quegli anni. L'ispirazione è Katherina Hetzeldorfer, prima donna accusata di sodomia – benché negli atti del processo il suo presunto crimine non sia mai nominato – che fu condannata all'annegamento nella città imperiale di Spira nel 1477. Su una canzone costruita su "un riff di chitarra ispirato alle atmosfere dei The Cure", Michielin racconta una storia che si inserisce nella caccia alle streghe del periodo medievale: "Volevo che la storia di Katherina tornasse a respirare" ha detto la cantautrice.
Michielin, quindi, trasporta la storia nella contemporaneità, trasformando questo avvenimento in una storia queer, di sorellanza. La protagonista è in un locale notturno, ha i capelli corti e una sigaretta in bocca, ma non si nasconde, perché ama non solo di notte, momento della trasgressione, ma anche la mattina, alla luce del sole. Ed è qui che Michielin trasla la storia e il fiume in cui fu annegata Katherina, diventa, per la contemporanea Caterina "un fiume di bocche e di sguardi" perché, alla fine, "Non l'hanno mai capita". Inoltre alla fine la voce narrante diventa protagonista: "Mеntre bacio nuda questa schiena", con quel verbo declinato nella prima persona singolare, a rompere lo schema del racconto.