Anche i tecnici del Mibac al lavoro e in coordinamento continuo con il Comitato operativo della Protezione Civile. Obiettivo: monitorare lo stato delle opere d'arte e degli edifici del patrimonio culturale danneggiati dal Terremoto di Catania. "Le articolazioni del Ministero – secondo quando si legge nella nota stampa diramata dal ministero dei beni culturali – si sono subito attivate, anche sul territorio, in raccordo con le strutture regionali competenti, ai sensi del vigente Protocollo con la Regione Siciliana, specificatamente previsto per far fronte alle emergenze, per le operazioni finalizzate al rilievo dei danni."

Mentre procedono le operazioni di messa in sicurezza della popolazione e degli abitati, il Mibac sta presidiando il comitato operativo nazionale, tramite il prefetto Fabio Carapezza Guttuso, direttore dell’Unità per la sicurezza del patrimonio culturale del Segretariato Generale, che sta lavorando in stretta collaborazione con le autorità della Regione Siciliana:

Le attività sono in corso e si stanno acquisendo tutti i dati relativi ai danni subiti da opere ed edifici del patrimonio culturale, tra cui molte chiese. Il Mibac sta presidiando il comitato operativo nazionale, tramite il prefetto Fabio Carapezza Guttuso, direttore dell’Unità per la sicurezza del patrimonio culturale del Segretariato Generale, che sta lavorando in stretta collaborazione con le autorità della Regione Siciliana.

Dalle immagini finora diramate dal Mibac non sembrano essere di poco conto i danni subiti dalle opere d'arte interessante, a cui si vanno ad aggiungere i danni alle case e i disagi per feriti e sfollati, che sono in continuo aumento.