7 Settembre 2021
13:58

Sally Rooney, cosa sappiamo del nuovo libro della scrittrice che unisce Millennial e GenZ

Il 7 settembre in Inghilterra viene presentato “Beautiful World, Where are You”, il terzo e attesissimo romanzo dell’autrice irlandese Sally Rooney, riconosciuta a più riprese come “La voce dei millennial”. Una storia che parla a due generazioni distinte e che prova a scattare una fotografia della nostra epoca, tra precariato, cultura dell’hype e capitalismo delle piattaforme.
Sally Rooney (Photo by Amy Sussman/Getty Images)
Sally Rooney (Photo by Amy Sussman/Getty Images)

L'avvento di Sally Ronney nel proscenio della letteratura è stato paragonabile all'impatto di un vero e proprio terremoto editoriale, capace di scompaginare equilibri per lungo tempo considerati intoccabili (del resto, parliamo di un'esordiente – l'apostrofo è fondamentale – under 30 che è riuscita ad assurgere alla fama mondiale con il suo romanzo d'esordio: da quanto non accadeva?) e di scattare la fotografia definitiva dello spirito dei tempi proprio di una generazione un po' "maledetta", costantemente stereotipata, sottostimata e condannata alla precarietà.

La voce che unisce millennial e GenZ

Negli ultimi anni l'autrice irlandese è stata costretta ad assumersi, suo malgrado, un fardello che risulterebbe pesantissimo da sopportare per chiunque:  lo status di voce della cosiddetta millennial generation, categoria caratterizzata da una complessità e una dilatazione temporale decisamente più ampie di quanto il senso comune e la superficialità di alcuni titoli di giornale potrebbero suggerire. Infatti, anche se questa etichetta viene spesso utilizzata per connotare, il più delle volte in negativo, la generazione "nata nell'etere" – quella dei Fridays for Future, del sostegno alle istanze LGBTQ+ e che erediterà una quota di debito pubblico ancora più pesante rispetto alla precedente – è importante non disperdere il focus e ricordare che, ormai, indica qualcosa di profondamente diverso: una generazione che si avvia sul viale del tramonto, che inizia a prendere peso, a subire i primi acciacchi, a sentirsi dare del lei per strada e a non capire le battute dei diciottenni. Insomma, detto brutalmente: i millennial stanno diventando vecchi. Da questo punto di vista, i libri di Sally Rooney rappresentano un trait d'union fondamentale, uno dei rari casi in cui la letteratura si rivela capace di parlare una lingua comune a due generazioni differenti, una diventata adulta recentemente, l'altra che ha compiuto questo passo da tempo ma non se n'è mai accorta e continua a essere stigmatizzata e trattata da "bambocciona".

Il nuovo libro Beautiful world, where are you

Un po' come accade a Marianne e Connell nel secondo romanzo di Sally Rooney, Persone normali, nel loro percorso di transizione all'età adulta, scandito da paure, incertezze, incomunicabilità e insicurezza perenni. Con ogni probabilità, il segreto di Sally Rooney è proprio questo: la sua innata comunicabilità intergenerazionale. Non è un caso se, puntualmente, la pubblicazione di un romanzo scritto dal suo pugno si trasforma in un evento: è accaduto anche con Beautiful world, where are you, la sua ultima fatica letteraria, che viene pubblicato in Inghilterra oggi, 7 settembre. Tanto per rendere conto dell'ascendente che Rooney è in grado di esercitare nel settore: la casa editrice Faber&Faber, che pubblica Sally Rooney in Inghilterra, ha aperto un pop-up shop che, dal 10 al 12 settembre, sarà dedicato unicamente alla vendita dei tre romanzi dell'autrice.

Di cosa parla il nuovo libro di Sally Rooney

Il nuovo romanzo di Sally Rooney è incentrato sulle connessioni tra tre figure: quella di Alice, un personaggio che ha tutto l'aspetto di un alter-ego, scrittrice affermata e travolta da un successo repentino e inaspettato, che sceglie di fare rientro in Irlanda dopo un periodo di cure dovuto ad alcuni problemi psichiatrici; quella di Felix, un giovane segnato da ferite di classe profonde e perfetto archetipo del proletario del nuovo millennio costretto a fare i conti con la pervasività del capitalismo delle piattaforme (lavora come magazziniere in uno stabilimento della grande distribuzione), di cui Alice si innamora dopo un match su Tinder; e quella di Eileen, la migliore amica di Alice, con cui condivide le idee politiche marxiste e comunica costantemente via email, che lavora in un'agenzia letteraria.

Cosa pensa la stampa internazionale del nuovo libro di Sally Rooney

Le reazioni della critica, finora, sono state caratterizzate da una varietà di vedute: si spazia dalla delusione del Guardian e dall'articolo in cui Anthony Cummins ha definito Beautiful World, Where are You? come uno dei libri meno riusciti di Sally Rooney a pareri più positivi come quello di Caleb Crain su The Atlantic, che l'ha classificato come un meritorio tentativo di sperimentazione, o di Laura Miller su Slate, secondo cui sarà un romanzo che si presterà a svariati fraintendimenti. In ogni caso, una cosa è certa: parliamo di un libro che non passerà inosservato.

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