Roberto Vecchioni si esibisce a Roma dopo i concerti annullati: “Forse sarà l’ultima, per molti mesi non potrò cantare”
Roberto Vecchioni torna ad esibirsi a Roma, al Teatro Brancaccio, dopo aver dovuto sospendere numerosi concerti per problemi di salute. Il cantautore ha spiegato che non avrebbe potuto rinunciare a questa data, perché per molti mesi ancora potrebbe dover deporre il microfono.
"Statemi vicino. Mille di qua e mille di là, perché io sono molto emozionato dopo mesi e mesi che non canto" dice Roberto Vecchioni guardando il pubblico romano che ha riempito uno dei teatri più noti della Capitale, commosso dalla presenza di chi lo ascolta da sempre e che non ha mai smesso di farlo sognare. Ma, aggiunge: "Questa forse sarà l’ultima volta perché per altrettanti mesi non potrò cantare". I problemi di salute che lo avevano fermato nei mesi scorsi, protrarranno ancora per un po' questo periodo lontano dalle scene, ma prima di congedarsi nuovamente dal suo pubblico, desiderava trascorrere un'altra serata cantando: "Quando sarei dovuto venire qui un po’ di tempo fa ero in ospedale, con un tubo dentro la gola. E oggi che sono ancora convalescente ma anche tosto ho rimediato alla mia colpa tornando da voi" ha detto rivolgendosi ai presenti.
Ancor prima del concerto romano, il 23 settembre c'era stato quello a Milano, dove il Professore aveva invitato anche l'equipe dei medici che lo hanno avuto in cura, tra cui anche tre cardiologi che, in realtà, gli avevano sconsigliato di tornare a cantare. Dei problemi di salute che lo hanno abbattuto nei mesi scorsi, Vecchioni ne sottolinea la gravità. Una condizione di cui aveva anche accennato una volta tornato nel programma di Massimo Gramellini, In Altre parole, dove dopo quattro mesi di assenza aveva spiegato che era stato male senza accorgersene, finché era arrivato al punto di non muoversi più. L'intervento dei cardiochirurghi è stato salvifico, ma la convalescenza è stata lunga e nient'affatto semplice. Prima dell'esibizione a Roma, infatti, ne era stata fissata un'altra al Teatro Verdi di Salerno, il 25 settembre, in occasione del Premio Charlot, ma il cantante ha dovuto annullare la sua partecipazione. In quest'ultima occasione si era scusato con il suo pubblico dicendo: "Alla mia età succede che il fisico richieda una pausa, mi auguro il più breve possibile".
A distanza di poco meno di una settimana, quindi, Vecchioni è tornato sul palcoscenico, tra canzoni e riflessioni legate all'attualità, alla politica, parlando del mondo in cui viviamo e sottolineando il periodo, terribile, in cui si trova l'umanità, rivolge anche un saluto all'amico e collega Francesco Guccini, scomparso lo scorso 6 agosto.