Rossana Campo, vincitrice del Premio Strega Giovani 2016 con "Dove troverete un altro padre come il mio" (dalla pagina Facebook ufficiale)
in foto: Rossana Campo, vincitrice del Premio Strega Giovani 2016 con "Dove troverete un altro padre come il mio" (dalla pagina Facebook ufficiale)

È "Dove troverete un altro padre come il mio" l'opera letteraria con la quale Rossana Campo ha vinto il Premio Strega Giovani 2016. La cerimonia di premiazione della terza edizione si è tenuta nella sala della Regina di Montecitorio, alla presenza del presidente della Camera Laura Boldrini, del presidente della Fondazione Bellonci Tullio De Mauro, del presidente di Strega Alberti Benevento Giuseppe D’Avino, e di Dacia Maraini, scrittrice vincitrice del Premio Strega nel 1999 con "Buio". "Aiutare a discutere di libri per aiutare la diffusione della cultura e la crescita della società tutta": questo il focus dell'intervento di De Mauro, che ha sottolineato la finalità estremamente attuale di un premio come lo Strega, soprattutto per i giovani. Concetto ribadito anche da Dacia Maraini: "Una domanda che mi pongono spesso quando vado nelle scuole è ‘perché leggere un libro?'. Chi legge un libro lo riscrive. E questo è profondamente formativo".

Il premio è stato assegnato da una giuria di cinquecento ragazzi e ragazze tra i 16 e i 18 anni, provenienti da 47 scuole secondarie superiori italiane e da tre estere (da Berlino, l'Albert-Einstein-Gymnasium, da Bucarest il Liceul Teoretic Dante Alighieri e da Parigi il Lycée Victor Hugo). Gli studenti, raccolti in gruppi di lettura di dieci per scuola, hanno scelto il romanzo di … tra i dodici candidati di quest'anno, e inviato il loro voto per via telematica.

Dopo Rossana Campo, altre due donne salgono sul podio dei romanzi più votati: Simona Lo Iacono, con "Le streghe di Lenzavacche" (e/o) e Raffaella Romagnolo, con "La figlia sbagliata" (Frassinelli). La giovane giuria ha letto in formato elettronico i romanzi e selezionato il vincitore fra i dodici finalisti annunciati lo scorso aprile: Eraldo Affinati, con "L’uomo del futuro" (Mondadori); Edoardo Albinati, con "La scuola cattolica" (Rizzoli); Luciano Funetta, con "Dalle rovine" (Tunué); Paolo Malaguti, con "La reliquia di Costantinopoli" (Neri Pozza); Giordano Meacci, con "Il cinghiale che uccise Liberty Valance" (minimum fax); Antonio Moresco, con "L’addio" (Giunti); Demetrio Paolin, con "Conforme alla gloria" (Voland); Vittorio Sermonti, con "Se avessero" (Garzanti); Elena Stancanelli, con "La femmina nuda" (La nave di Teseo).

Ora non resta che attendere l'annuncio dei 5 finalisti del Premio Strega, il prossimo 15 giugno, e la seconda votazione e la proclamazione del vincitore che avverranno venerdì 8 luglio presso l’Auditorium Parco della Musica di Roma. La cinquina dei finalisti sarà determinata dai voti espressi dai 400 Amici della domenica, a cui da qualche anno si aggiungono quelli di 40 lettori forti selezionati da librerie indipendenti italiane associate all’ALI e 20 voti collettivi provenienti da scuole, università e Istituti Italiani di Cultura all’estero, per un totale di 460 aventi diritto al voto.