Macao è un "porto di mare", un luogo strategico nella storia passata dell'umanità e per il futuro del mondo. Che oggi si trova coinvolta nella notizia del giorno, l'infezione da coronavirus e i croupier dei casinò con le mascherine. Macao è una parola esotica, a tal punto da dare nome a un programma cult della televisione italiana, ad opera di Gianni Boncompagni. In portoghese si dice "Macau", in quanto ex colonia del Portogallo. Oggi, invece, Macao si trova in Cina, o meglio è una delle regioni amministrative speciali  insieme a Hong Kong.

Quest'ultima, a sua volta, è da mesi al centro delle tensioni e degli scontri e che tuttora stanno mettendo in seria difficoltà il governo di Pechino. Con l'arrivo dell'influenza, del coronavirus, gli ingredienti per una mega complotto mondiale sembrerebbero esserci tutti. Probabilmente sono solo idee e trame da fantascienza. Ma perché Macao, il porto di mare sul fiume Perla, è stato così importante e ancor di più lo è per il futuro del mondo?

Breve storia di Macao, dal Portogallo alla Cina

Il ponte che collega Hong Kong a Macao
in foto: Il ponte che collega Hong Kong a Macao

Oggi Macao è coinvolta nel caso del virus misterioso dalla Cina, paese in cui si trova amministrativamente, ma non è stato sempre così. Diversi commercianti portoghesi si stabilirono a Macao già dalla seconda metà del XVI secolo, diventando importante come porto commerciale verso l'Impero cinese. Tuttavia mantenne una certa autonomia dal Portogallo fino al 1887, quando divenne una colonia dell'Impero portoghese.

Entro i cui confini restò fino al 1999, ultima colonia europea in Asia. Anno in cui toccò anche alla vicina Hong Kong rientrare sotto il "giogo" cinese, benché la legge fondamentale della regione stabilisca un livello di autonomia da Pechino molto alta. Almeno fino al 2049, come stabilito per Hong Kong. Le lingue ufficiali dell'isola sono due: il cinese e il portoghese.

Macao oggi

L'economia di Macao, per la sua storia, dipende fortemente dal commercio, ma negli ultimi decenni soprattutto dal turismo e dal gioco d'azzardo. Famosi i suoi casinò in tutto il mondo. Motivo per cui, la notizia delle mascherine sui volti dei croupier della regione, ha destato tanto scalpore.

Il punto è che Macao è, ieri come oggi, un luogo fondamentale di commerci e a suo modo una frontiera tra vecchio e nuovo mondo. Stretta nella sua autonomia a tempo, pressata dalle brame della Cina, di cui fa parte senza farne parte, i casinò della piccola località confinante con la Cina meridionale da un lato e con Hong Kong dall'altra, è un crocevia da cui passa più destino del mondo di quanto non si è soliti credere.