Claude Monet, Barche sulla spiaggia di Étretat, 1883, Olio su tela, 65x81 cm, Fondation Bemberg, Toulouse
in foto: Claude Monet, Barche sulla spiaggia di Étretat, 1883, Olio su tela, 65×81 cm, Fondation Bemberg, Toulouse

Un'intera regione che rappresenta un capitolo a sé nella storia dell'arte: è la Normandia. Colta nella sua bellezza scintillante e malinconica dai più grandi pittori francesi. Motivo per cui inizia oggi, 13 settembre, a Palazzo Mazzetti di Asti, un'eccezionale mostra composta da 75 opere che raccontano l'impressionismo e i suoi legami con questa zona franca dell'arte: è "Monet e gli impressionisti in Normandia". In questa regione francese, infatti, artisti come Monet, Renoir, Delacroix e Courbet colgono l’immediatezza e la vitalità del paesaggio imprimendo sulla tela gli umori del cielo, lo scintillio dell’acqua e le valli verdeggianti della Normandia, culla dell’Impressionismo.

Curata da Alain Tapié, l'esposizione ripercorre le tappe salienti della corrente artistica: opere come Falesie a Dieppe (1834) di Delacroix, La spiaggia a Trouville (1865) di Courbet, Camille sulla spiaggia (1870) e Barche sulla spiaggia di Étretat (1883) di Monet, Tramonto, veduta di Guernesey (1893) di Renoir – tra i capolavori presenti in mostra – raccontano gli scambi, i confronti e le collaborazioni tra i più grandi dell’epoca che – immersi in una natura folgorante dai colori intensi e dai panorami scintillanti – hanno conferito alla Normandia l’immagine emblematica della felicità del dipingere.

La Normandia ispirazione per gli impressionisti

Eugène Delacroix, Falesie a Dieppe, 1834 ca., Acquerello su carta, 12,8x16,8 cm, Collection Association Peindre en Normandie, Caen
in foto: Eugène Delacroix, Falesie a Dieppe, 1834 ca., Acquerello su carta, 12,8×16,8 cm, Collection Association Peindre en Normandie, Caen

Luoghi come Dieppe, l’estuario della Senna, Le Havre, la spiaggia di Trouville, il litorale da Honfleur a Deauville, il porto di Fécamp – rappresentati nelle opere in mostra a Palazzo Mazzetti – diventano fonte di espressioni artistiche di grande potenza, dove i microcosmi generati dal vento, dal mare e dalla bruma possiedono una personalità fisica, intensa ed espressiva, che i pittori francesi giungono ad afferrare dipingendo en plein air dando il via così al movimento impressionista.

Il progetto espositivo si concentra sul patrimonio della Collezione Peindre en Normandie, una delle collezioni più rappresentative del periodo impressionista, accanto a opere provenienti dal Musée de Vernon, dal Musée Marmottan Monet di Parigi e dalla Fondazione Bemberg di Tolosa.