Coronavirus: 10 cose da fare in quarantena fra arte, teatro e letteratura.
in foto: Coronavirus: 10 cose da fare in quarantena fra arte, teatro e letteratura.

Nella serata di ieri il premier Conte ha parlato al Paese annunciando le nuove misure in vigore per affrontare l’emergenza Coronavirus: tutta Italia diviene, di fatto, zona rossa, e in questo modo le normative già attive che prevedono la chiusura di musei, teatri, cinema, parchi archeologici e biblioteche fino al 3 aprile vengono ulteriormente ribadite. Lunghe giornate ci attendono: come fare per far fronte all'emergenza restando comunque in contatto con il vivacissimo patrimonio artistico e culturale del nostro Paese? Come sfruttare al meglio l’isolamento necessario, magari leggendo più libri, ascoltando più musica e continuando ad andare, anche solo virtualmente, a teatro? Ecco una lista di 11 cose da fare in questi giorni di quarantena.

Le librerie per la lettura: libri a domicilio

Le misure adottate dal governo per fronteggiare l’emergenza Coronavirus hanno drasticamente ridotto il tempo speso fuori casa. Quale migliore occasione, dunque, per sfruttare al meglio questo “isolamento” se non quella di leggere di più? Ma come fare a procurarsi i volumi senza andare fisicamente in libreria o biblioteca? A questa domanda stanno già rispondendo tantissime realtà su tutto il territorio nazionale, con servizi di consegna di libri a domicilio.

Dalla Valle d’Aosta alla Campania, passando per le Marche e la Sardegna, tantissime librerie si stanno attivando per rispondere alle numerosissime richieste dei lettori che non vogliono rinunciare a sfruttare questo momento delicato per arricchire il proprio bagaglio culturale. In tutti i casi le consegne avvengono in osservanza delle misure di sicurezza previste dal decreto, e molte delle librerie che hanno scelto di aderire a questa iniziativa spontanea offrono il servizio gratuitamente: basta contattare, tramite social o telefonicamente, le librerie, e ordinare una bella scorta di volumi.

Le “pillole d’arte” del MAMbo

Il MAMbo di Bologna lancia l'iniziativa "2 minuti di Mambo".
in foto: Il MAMbo di Bologna lancia l’iniziativa "2 minuti di Mambo".

Come tutti gli altri musei, parchi archeologici e biblioteche sull'intero territorio nazionale, anche il Museo di arte contemporanea di Bologna resterà chiuso al pubblico fino al 3 aprile 2020. Ma lo staff del MAMbo non rinuncia ad offrire ai visitatori la possibilità di visitare, comodamente da casa, la propria collezione: è stata così lanciata l’iniziativa “2 minuti di Mambo”, che ogni giorno alle ore 15 vedrà la pubblicazione di video, vere e proprie “pillole di arte”, sul canale YouTube del museo.

Fino al 5 aprile 2020 è prevista una fitta programmazione di approfondimenti, commenti e curiosità che racconteranno, anche attraverso i social, la collezione permanente del MAMbo, il Museo Morandi e la mostra temporanea “AGAINandAGAINandAGAINand” in programma fino al prossimo 3 maggio 2020.

Il Museo da Vinci di Milano lancia #storieaportechiuse

Il Museo di Scienza e Tecnologia Leonardo da Vinci di Milano.
in foto: Il Museo di Scienza e Tecnologia Leonardo da Vinci di Milano.

Oltre al MAMbo, sono tantissimi i musei che stanno letteralmente rivoluzionando il programma espositivo e il calendario di eventi ed iniziative che, a causa dell’emergenza COVID-19, sono state sospese. Lo fa anche il Museo Nazionale di Scienza e Tecnologia Leonardo da Vinci di Milano, che già dal 28 febbraio ha lanciato un nuovo format digitale dal titolo #storieaportechiuse. Tramite Instagram, Twitter e Facebook, il Museo accompagnerà i visitatori fino alla riapertura con contenuti pensati appositamente per far fronte all’emergenza.

Oltre alla possibilità di visita virtuale, offerta da tantissimi luoghi di cultura italiani, l’iniziativa #storieaportechiuse prevede dirette streaming e una programmazione focalizzata su alcuni dei percorsi più importanti del museo: si entrerà così nella Galleria Leonardo, nell'area Spazio e in tutte le meraviglie scientifiche e tecnologiche custodite dal museo milanese.

SosLettura: i consigli degli scrittori su Instagram   

Anche Teresa Ciabatti ha aderito al profilo Instagram SOSLettura.
in foto: Anche Teresa Ciabatti ha aderito al profilo Instagram SOSLettura.

Nato in questi giorni di emergenza da COVID-19, il profilo Instagram SOSLettura ha già migliaia di follower: protagonisti dell’idea lanciata da Giusi Migliaccio e Lorena Spampinato sono, ancora una volta, i libri. A chi rivolgersi per ricevere consigli sulle letture più adatte in questo periodo di emergenza se non agli scrittori stessi? Questa la domanda che ha spinto le due donne a lanciare l'hashtag #librichecisalvano con cui il profilo sta crescendo, in queste ore, grazie alle adesioni di numerosissimi scrittori e addetti ai lavori del mondo dell’editoria: Teresa Ciabatti, Chiara Valerio, Francesco Piccolo, Antonio Pascale e Nadia Terranova hanno già dato i loro consigli in brevissimi video di 60 secondi che sono già divenuti virali.

Presentazioni di libri online: nasce “Scrittori a domicilio”

Essere scrittore, in questo momento, può essere altrettanto difficile: come fare a promuovere le proprie opere, interagendo col pubblico di lettori e mantenendo viva l’attenzione su un settore che, proprio a causa dell’emergenza, rischia di subire un brusco calo? Anche in questo caso i social divengono un utilissimo mezzo a disposizione per non dover per forza modificare drasticamente la nostra vita culturale. Il 6 marzo 2020 nasce così il gruppo FacebookScrittori a domicilio”, una vera e propria rete virtuale in cui favorire l’incontro fra gli autori e il pubblico di lettori, con vere e proprie presentazioni a distanza.

Il calendario, in costante aggiornamento, è già ricco di appuntamenti: prima sarà la volta di Michela Fregona che presenterà “La classe degli altri” (Apogeo editore)  mercoledì 11 marzo alle ore 21, per poi proseguire con Gabriele Dadati e il suo “Nella pietra e nel sangue” (Baldini e Castoldi) giovedì 12 alle ore 19, Marco Franzoso con “Le parole lo sanno” (Mondadori) il giorno venerdì 13 alle ore 18.30 e, alla stessa ora ma lunedì 16 marzo, Giuliano Gallini con “La storia di Anna” (Nutrimenti).

Per i più piccoli arrivano le “Lezioni sul Sofà”

Con la chiusura delle scuole su tutto il territorio nazionale, sono soprattutto i bambini a soffrire la situazione d’emergenza causata dalla diffusione del Coronavirus. In attesa della ripresa delle lezioni dunque, sia per non perdere “l’allenamento” all'apprendimento sia per riempire le lunghe ore a casa con attività culturali e creative, è nata nel giro di pochissimo tempo l’iniziativa “Lezioni sul sofà: attraverso una chiamata pubblica a scrittori e disegnatori, Matteo Corradini e Andrea Valente hanno messo a disposizione sul sito, gratuitamente, tante storie, giochi e video per fare compagnia ai più piccoli in questi giorni lontani dalle classi.

Teatro: spettacoli in streaming e “stagioni virtuali”

L’idea più originale giunge da una piccola compagnia teatrale dell’hinterland napoletano: la Nest – Napoli est teatro ha infatti lanciato la sua prima “stagione virtuale” per far fronte alla chiusura dei palcoscenici di tutta Italia. Comodamente da casa, con dirette Facebook e Instagram, sarà possibile assistere agli spettacoli in programma. Il primo esperimento, la diretta streaming di “Muhammad Alì” prevista per lunedì 9 marzo alle 21, ha riscosso già un enorme successo. Iniziative analoghe stanno prendendo piede anche nel resto d’Italia: dal Teatro Massimo di Palermo al Teatro Coccia di Novara, sono tantissimi gli spettacoli da poter seguire comodamente da casa in streaming, sia dai social che dal web.

Musei: tour e visite guidate virtuali

Per far fronte all’emergenza COVID-19 e alle nuove disposizioni del governo contro la diffusione del virus, moltissimi musei offrono la possibilità di veri e propri tour virtuali all’interno delle sale e attraverso le collezioni d’arte: una pratica già diffusa da tempo, ma che in questo delicato momento sta riscuotendo un successo nuovo. Moltissimi luoghi di cultura, dai Musei Vaticani al Museo di Capodimonte, passando per i musei di Torino, Milano e Roma, promuovono in queste ore l’utilizzo delle piattaforme online per rimanere in contatto con l’arte, e la cultura, che arricchiscono il nostro Paese. Stesso discorso per i musei internazionali: il Louvre, il British Museum e la National Gallery, passando per il Guggenheim di New York, moltissimi sono i luoghi in cui poter andare, anche solo virtualmente, per riempire le lunghe ore di isolamento che ci aspettano.

Riscoprire l’arte con Google Arts&Culture

In un momento così delicato, in cui spostarsi e viaggiare è assolutamente sconsigliabile, non è detto che si debba rinunciare anche al piacere di immergersi nell’arte e nella cultura: in questo senso, la piattaforma Google Arts&Culture può essere uno strumento indispensabile per godere comodamente da casa di tour virtuali nei maggiori musei d’Italia e del mondo, per approfondire percorsi tematici legati all’arte e per non perdere di vista le bellezze del nostro paese.

Effettuando una ricerca per “luogo” è possibile arrivare fino in Russia, America Latina o Africa, mentre tramite la categoria “collezioni” si possono ammirare le maggiori raccolte d’arte nei principali musei del mondo: dagli Uffizi al Castello Sforzesco di Milano, dall’Hermitage al Museo Frida Kahlo in Messico, la piattaforma raccoglie migliaia di contributi multimediali ad altissima risoluzione, per non abbandonare la passione per l’arte nemmeno in un momento così difficile.

In Radio: teatro, musica e letteratura "ad alta voce"

Quale miglior strumento della radio per far fronte all'emergenza e mantenere vivo il dibattito culturale e artistico del nostro Paese durante l’emergenza: Rai Radio 3 è in prima linea, in queste ore, per offrire un palinsesto ricchissimo di appuntamenti, fra teatro, letteratura e musica, a tutti i suoi ascoltatori. Oltre alle dirette dedicate ai concerti e al teatro, è possibile ascoltare le affascinanti letture dei grandi classici della letteratura, da “I Promessi Sposi” a “Il fu Mattia Pascal”, passando per la “Peste” di Albert Camus a “Lessico famigliare” di Natalia Ginzburg. Interessanti anche i podcast dedicati all’arte e alle collezioni del Museo Nazionale.

TV: l’appello di Franceschini e il palinsesto RAI

Il tweet del ministro Dario Franceschini.
in foto: Il tweet del ministro Dario Franceschini.

A seguito del decreto d’urgenza emanato dal premier Conte, il ministro Dario Franceschini ha lanciato un appello affinché, a fronte dell’emergenza, anche le TV si adoperino per non lasciar cadere nel silenzio il mondo della cultura e dell’arte del nostro Paese. Un invito che la RAI ha prontamente raccolto, già da giorni, ripensando il proprio palinsesto soprattutto per i ragazzi: i canali dedicati da sempre alla divulgazione culturale come RAIStoria e RAICultura si concentreranno di più sulla didattica, offrendo una ricca serie di programmi dedicati alla storia e approfondimenti pensati appositamente per i migliaia di studenti costretti a casa per via dell’emergenza.