Amici di Maria De Filippi 2026/2027

Chi è Saitta, il cantante siciliano entrato ad Amici 26 con “Romantici Terroni”

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Saitta, via Amici 2026
Chi è Saitta, nome del’arte del cantautore e videomaker siciliano Christian Grasso, concorrente della categoria canto nella scuola di Amici 26: dall’inedito “Romantici Terroni” alla scelta di Amadeus come guida.

Tra i volti nuovi che animano la classe dell'edizione 2026/2027 del talent show di Maria De Filippi spicca Christian Grasso, noto al pubblico con lo pseudonimo di Saitta. Il cantautore e videomaker catanese, classe 1999, si è guadagnato un banco nella scuola di Canale 5 presentando il suo esplosivo inedito "Romantici Terroni". Un'audizione che ha stregato Amadeus, il quale ha scelto di prenderlo sotto la propria ala come responsabile artistico. Per quanto riguarda la sfera sentimentale, il ventisettenne preferisce mantenere un profilo molto basso: nonostante i rumor in rete accennino a una presunta relazione con una ragazza di nome Elisabetta, il diretto interessato non ha mai confermato l'indiscrezione.

Chi è Saitta, il percorso artistico e il legame con le sue radici siciliane

Nato a Catania il 21 dicembre 1999, Christian Grasso affianca alla vocazione musicale una solida attività come videomaker. La scelta del nome d'arte, Saitta, rappresenta un profondo omaggio alle sue origini: si tratta infatti del cognome dei nonni materni. Sono stati proprio loro a crescerlo e a prendersi cura di lui durante un periodo familiare molto difficile, segnato dalla malattia della madre. La passione per le sette note sboccia prestissimo, a soli sette anni, guardando il Festival di Sanremo in televisione insieme alla nonna. Da quel momento, calcare il palco dell'Ariston diventerà il suo obiettivo professionale più grande. Qui il suo profilo Instagram.

Il debutto nel mercato discografico avviene quando ha appena 14 anni, nel 2014. L'anno seguente lancia "Nonostante tutto", un brano capace di ritagliarsi un buono spazio nelle rotazioni delle emittenti radiofoniche e televisive locali. La voglia di emergere lo spinge, nel 2022, a iscriversi al contest "Deejay on Stage" di Riccione, dove si esibisce con la traccia "Bedda". Il 2019 lo aveva invece visto varcare i confini italiani per partecipare alle audizioni di X Factor Malta: in quell'occasione portò sul palco "La casa Azul" di Cristiano Malgioglio, dedicandola all'amata nonna.

Oggi il suo catalogo vanta titoli molto personali e identitari come "Che Vuò", "Terrone", "Matrioska" e "Sicilitudine". Lo stile di Saitta fonde l'anima cantautorale con i suoni del Sud, mescolando tradizioni popolari a ritmiche moderne. Il viaggio verso il successo, tuttavia, non è stato privo di ostacoli. In un momento di profonda crisi aveva persino valutato l'idea di abbandonare definitivamente la musica. La svolta emotiva è arrivata scrivendo "Malavogghia", traccia che ha poi deciso di non cestinare e di pubblicare grazie all'insistenza e al fondamentale supporto dell'amico Aliotho. Oltre al cantautorato, ha raccolto soddisfazioni anche nel mondo audiovisivo: ha recitato nel cortometraggio "Spalla a Spada", diretto da Louis Nabil Djalili e premiato come miglior corto al Taormina Film Festival, e ha conquistato il Premio Stampa al contest del Laos Fest.

Il successo di Romantici Terroni e l’ingresso ad Amici 26

La vera grande vetrina mediatica per l'artista catanese coincide con il lancio di "Romantici Terroni", distribuito lo scorso autunno da ADA per conto delle etichette Digital Noises e Chiesa & Partners. Il testo del brano è una dichiarazione di appartenenza al Meridione, un racconto viscerale che fotografa i chiaroscuri, i contrasti e l'identità fiera del Sud Italia.

Forte di questo progetto musicale, a ottobre Saitta ha varcato la soglia degli studi Elios per tentare l'accesso ad Amici 26 insieme agli altri aspiranti concorrenti. La sua esibizione ha spaccato in due la commissione. Samurai Jay ha bocciato la proposta ritenendola non idonea alla scuola, mentre Rudy Zerbi, che aveva già avuto modo di valutare negativamente l'artista ai tempi del "Deejay on Stage" in Romagna, ha confermato il suo "no".

A ribaltare le sorti del ragazzo è intervenuto decisamente Amadeus. L'ex direttore artistico sanremese, fiutando immediatamente il potenziale di questo mix tra folklore e cantautorato, gli ha assegnato la felpa titolare già durante la prima puntata. Il feeling tra il prof e il nuovo allievo è scattato fin da subito: per metterlo a proprio agio e farlo sentire a casa durante il primo incontro di lavoro in sala prove, Amadeus lo ha infatti sorpreso accogliendolo con una pittoresca coppola siciliana in testa.

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