Una parola speciale, di cui sentirete parlare molto oggi 02/02/2020, nel "palindrome day", giorno palindromo, appunto. Si tratta di una data che, sia espressa nel formato numerico nostrano, sia in quello di stampo anglossassone, risulta simmetrica nella lettura, cioè resta uguale a se stessa sia se la leggiamo da sinistra verso destra, sia se la leggiamo da destra verso sinistra. Oltre il valore simbolico, artistico e culturale, cosa significa che un giorno è palindromo? E, nello specifico, perché usiamo questa parola?

Parole e frasi palindromiche

Non solo le date, dicevamo. Succede anche alle parole di essere palindromiche, come ad esempio, "Anna", che resta "Anna" letta in entrambe le direzioni. O addirittura alle frasi. In italiano ne esistono parecchie di palindrome. La più famosa è "i topi non avevano nipoti", che si può leggere senza problemi al contrario nello stesso nome. Detto ciò, che cosa significa la parola "palindromo"?

Palindromo secondo il dizionario italiano

Secondo il dizionario della lingua italiana, la prima definizione del lemma "palindromo" è: "verso, frase, parola o cifra che letta in senso inverso mantiene immutato il significato". In enigmistica, palindromo indica "bifronte". Esiste poi, oltre il sostantivo, l'aggettivo "palindromico". La parola viene dal greco "palíndromos", cioè "che corre all'indietro".

Giorni palindromo: ancora 13 nel ventunesimo secolo

Il 02/02/2020 non è l'unico "palindrome day" a cui abbiamo assistito o assisteremo a breve. Nel secolo attuale accadrà ancora tredici volte. Nel prossimo, invece, saranno ben trenta le date palindrome. Successivamente bisognerà aspettare il terzo millennio e più precisamente il 10/03/3001.