Camilla Compagnucci, la bambina romana di 9 anni che ha perso la vita il 2 gennaio mentre sciava sulle piste di Sauze d’Oulx, in alta Valle di Susa, è morta a causa di un trauma cervicale provocato dall’urto contro una barriera frangivento. La conferma arriva dall'esame autoptico sul corpo della bimba, eseguito oggi dal medico legale Paola Rapetti. Sulla tragedia che ha coinvolto la piccola, che era in vacanza insieme al padre in Piemonte, la Procura di Torino ha aperto un’inchiesta per omicidio colposo iscrivendo nel registro degli indagati quattro dirigenti e tecnici della Sestrieres Spa, la società che gestisce gli impianti della Via Lattea, già indagati per un incidente simile in cui perse la vita il trentenne Giovanni Bonaventura il 20 gennaio dell'anno scorso. La pista ‘Imbuto’, dove è caduta Camilla, è stata posta sotto sequestro dai carabinieri insieme ad altre tre.  "La pista ‘Imbuto' è una pista rossa. – ha spiegato bei giorni scorsi Giovanni Brasso, presidente della società che gestisce gli impianti – Una pista già impegnativa, per buoni sciatori. La pista è sicura: regolarmente palinata, con i cartelli che consigliano di rallentare e con la barriera frangivento al di fuori della pista. La visibilità era buona. In questo momento, per tutti noi, è predominante la tristezza".

I funerali di Camilla Compagnucci si svolgeranno venerdì a Monteverde (Roma)

Con l'esito dell'autopsia sarà ora possibile per gli inquirenti restituire la salma della bambina ai suoi familiari per il funerale, che è previsto per venerdì 11 gennaio alle ore 12. Le esequie si terranno presso la chiesa Santa Maria Regina Pacis in via Anton Giulio Barrili, piazza Rosolino Pilo in zona Monteverde vecchio.