Giallo a Bologna, dove il cadavere di una ragazza sui 20 anni è stato ritrovato nella mattina di oggi, martedì 14 maggio, nella zona del parcheggio ex Staveco in viale Enrico Panzacchi. Sul posto sono giunti i carabinieri con il nucleo investigazioni dell'Arma. La vittima, L.C., era originaria di Potenza ed aveva qualche precedente in materia di stupefacenti, reati non commessi a Bologna, ma non sono state diffuse ulteriori informazioni sulla sua identità. Erano circa le 05:30 quando è arrivata una telefonata anonima, utilizzando un telefono cellulare senza scheda, al 118 e poi ai vigili del fuoco e al 112, che segnalava la presenza del corpo senza vita della giovane nell'area della struttura in disuso. Non si sa ancora se il decesso sia avvenuto nelle ultime ore o qualche giorno fa, né se la vittima si trovasse da sola. Indagini sono in corso.

Tuttavia, stando a quanto risultato ad una prima analisi, su di lei non sarebbe stato trovato nessun segno di violenza. L'ipotesi principale, dunque, è che sia morta per una overdose o per l'assunzione di sostanza stupefancente tagliata male, anche se sul posto non è stata trovata droga. A dare l'allarme forse un uomo che era con lei quando ha avuto il malore. C'erano invece accanto al cadavere pochi effetti personali che farebbero pensare a un rifugio che la giovane aveva creato nella struttura. A quanto pare, infatti, la vittima viveva da tempo come senzatetto guadagnandosi da vivere come artista di strada ai semafori. Ma si tratta al momento solo di congetture.