È la Lituania ad aggiudicarsi il Leone d'oro alla Biennale Arte di Venezia. Il padiglione delle arti del paese Est europeo, che vantava al suo interno una massiccia presenza di donne, si aggiudica il massimo riconoscimento per questa edizione della Biennale Arte del capoluogo veneto. E si aggiudica l'ambito riconoscimento grazie all'installazione "Sun & Sea (Marina)". Una spiaggia vista dall'alto, con i bagnanti distesi sulla sabbia. Una performance sorprendente e vivissima, che ha colpito i giurati di questa edizione di uno degli appuntamenti artistici di massimo rilievo mondiale.

"Sun & Sea" è risultata essere l'opera vincitrice, ed è stata firmata da un trio di donne, Lina Lapelyte, Vaiva Grainyte e Rugile Barzdziukaite, artiste lituane premiate dalla giuria presieduta da Stephanie Rosenthal per "l'approccio sperimentale e il modo inatteso di affrontare la rappresentazione nazionale".

L'installazione resterà visitabile fino al prossimo 24 novembre 2019. Sarà così possibile ammirare le opere premiate, oltre a tutti i 79 invitati a esporre ai Giardini e all'Arsenale, tra cui il Leone d'oro alla carriera, il veterano texano di 78 anni Jimmie Durham. Diverse le menzioni speciali assegnate, da quelle speciali al Padiglione Belgio al Ghana. Il miglior artista alla Biennale è risultato essere l'afroamericano Arthur Jafa, nato nel 1960. La sua opera, intitolata "White Album" è un video denuncia contro il suprematismo bianco e una sorta di intimo diario personale della propria esperienza con i bianchi che hanno fatto parte della sua vita.