Piccoli alunni delle scuole elementari maltrattati e umiliati continuamente durante le lezioni in classe da quelle che invece avrebbero dovuto essere le loro insegnanti. È la nuova storia di abusi su minori in classe scoperta grazie alle indagini delle forze dell'ordine, questa volta in una scuola elementare di Piacenza, e che nelle scorse ore ha portato alla conferma dell'arresto di due maestre. Alle due donne sono stati notificati due ordini di custodia cautelare ai domiciliari firmanti dall'autorità giudiziaria e devono rispondere ora dell'accusa di maltrattamenti su minori che erano sotto la loro custodia.

Alle due donne di 45 e 58 anni gli inquirenti contestano in tutto 39 episodi di violenze. L'arresto sarebbe scattato al termine di una inchiesta lampo portata avanti dagli uomini dalla polizia municipale della città di Piacenza a seguito di alcune denunce fatte pervenire da parte del personale della stessa scuola. Ad incastrare le maestre ci sarebbero i video registrati dalle telecamere nascoste piazzate dagli investigatori in aula su autorizzazione della Locale Procura della Repubblica che ha coordinato l'inchiesta. Gli episodi di violenza e umiliazione avrebbero visto come vittime i piccoli alunni di 8 anni di una terza elementare tra i quali anche un bimbo autistico che, secondo gli inquirenti, sarebbero stati umiliati fisicamente e psicologicamente dalle maestre arrestate.  Gli agenti della municipale hanno deciso di intervenire il 9 novembre scorso per impedire ulteriori maltrattamenti proprio a seguito dei video e ora è arrivata la convalida da parte del Gip.

Tra gli episodi contestati, bimbi presi per il collo, schiaffeggiati senza motivo, tirati per le orecchie o afferrati per lo zaino fino a essere buttati a terra, ma anche violenze psicologiche. Secondo gli investigatori gli alunni presi di mira erano quelli con maggiori difficoltà di apprendimento come ad esempio un bimbo “costretto” a leggere di fronte a tutta la classe pur avendo alcune difficoltà in tal senso. "Abbiamo documentato fatti significativi, con maltrattamenti sia fisici sia psicologici e morali nei confronti di alcuni bambini di 8 anni" spiegano in procura. Viene riferito, ad esempio, l'episodio di quando il bimbo disabile veniva deriso dalle maestre e umiliato perché non era in grado di leggere: "E se si metteva a piangere gli veniva spinto in bocca con la forza un ciuccio da neonato per deriderlo ulteriormente davanti a tutti".