Dopo aver praticato basket per tutto il corso della sua carriera scolastica e universitaria, era stata assunta da una scuola superiore di un piccolo paesino statunitense come allenatrice di pallacanestro, ma a pochi mesi dall'incarico ha avviato una relazione intima con uno studente di 16 anni dello stesso istituto e per lei si sono aperte le porte del carcere. È la storia della 26enne statunitense  Ann Kuroki, dipendente della Gooding High School, nello stato dell'Idaho, fermata venerdì scorso dalla polizia e ora accusata di aver abusato sessualmente di un minore sotto la sua custodia.

La polizia locale ha iniziato a indagare sulla relazione tra allenatrice e studente mercoledì dopo aver ricevuto una precisa segnalazione sull'accaduto e in pochi giorni Kuroki è finita in manette. Del resto la notizia della relazione impropria con il minore era iniziata a circolare insistentemente nelle aule della scuola di provincia e la cosa non poteva rimanere nascosta  a lungo. Per la giovane allenatrice è scattato anche l'immediato licenziamento della scuola. Ora la 26enne rischia fino a 25 anni di carcere o addirittura l'ergastolo in base all'incriminazione che deciderà il giudice dopo aver ascoltato anche il ragazzo.