Non bastavano i quasi dieci giorni ininterrotti di piogge che hanno provocato inondazioni record in alcune aree del paese con pesantissimi danni e disagi alle popolazioni locali, ora in Australia è paura per l'invasione di pericolosi animali come coccodrilli e serpenti che, proprio spinti dall'acqua alta, hanno invaso case e palazzi generando seri rischi per i cittadini. La situazione più drammatica da questo punto di vista è nella città di Townsville, nel Queensland, nel nord est dell'Australia, una delle più colpite dalle inondazioni, dove i rettili hanno abbandonato il fiume Ross e si sono riversati nelle strade. Nella città infatti solo nel corso dell'ultimo fine settimana è caduto oltre un metro e mezzo di pioggia che ha bloccato completamente ogni tipo di attività. Per evitare incidenti peggiori, inoltre, la diga del fiume Ross è stata aperta, riversando sull’intera città migliaia di metri cubi d’acqua.

"Un'alluvione del genere non è nemmeno una cosa che succede ogni venti anni, ma una cosa che succede una volta ogni cento anni" hanno spiegato gli esperti. E le immagini che giungono dalla zona rendono bene l'idea con le case completamente sommerse così come le strade. Il bilancio fortunatamente resta fermo a due vittime ma quasi l'intera cittadinanza ora è sfollata. In alcune zone dove l'acqua sta defluendo sono apparsi ora i coccodrilli tanto da far scattare un allarme generale da parte delle autorità locali. Inoltre in tutta la regione circa 11mila case sono rimaste senza energia elettrica.  "È la peggiore inondazione del secolo, senza precedenti, non abbiamo mai visto nulla di simile" ha dichiarato La premier dello stato australiano, Annastacia Palaszczuk. "Sarà dura, sarà dura per un bel po'", ha confermato anche il primo ministro Scott Morrison durante un sopralluogo a Townsville.