video suggerito
video suggerito

Violentarono una 13enne davanti al fidanzatino a Catania: 3 condannati a 4 e 8 anni di reclusione

Sono stati condannati a pene tra i 4 e gli 8 anni di carcere i 3 giovani che nel 2024 aggredirono una 13enne e il suo fidanzatino 17enne a Catania. L’adolescente fu immobilizzato e picchiato mentre la ragazzina subì una violenza sessuale. Una quarta persona è stata assolta per “non aver commesso il fatto”
A cura di Gabriella Mazzeo
0 CONDIVISIONI
Immagine

Tre giovani sono stati condannati a pene comprese tra i 4 e gli 8 anni di carcere per la violenza sessuale di gruppo commessa nei bagni della Villa Bellini di Catania il 30 gennaio 2024, ai danni di una 13enne. Un quarto ragazzo è stato assolto per "non aver commesso il fatto".

I quattro imputati erano accusati anche di violenza privata nei confronti del fidanzatino 17enne della vittima che fu bloccato e picchiato per impedirgli di aiutare la 13enne. I tre ragazzi processati sono stati condannati, anche se non ancora in via definitiva, in altri filoni processuali.

Dopo aver espiato la condanna, i tre dovranno obbedire al divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati solitamente dai minorenni e di svolgere lavori che prevedono contatti con minorenni. I tre dovranno informare gli organi di polizia su residenza e spostamenti.

I tre dovranno anche risarcire la vittima e l'entità del risarcimento sarà da stabilire in altre sedi. Parti civili nel processo sono la famiglia della vittima, rappresentata dall'avvocata Cecilia Puglisi, e il fidanzatino, seguito dall'avvocata Eleonora Baratta. Avevano cercato di prendere le parti della ragazza anche i due centri antiviolenza della città, Thamaia e Galatea, costituitesi parti civili con il comune di Catania

Il 30 gennaio del 2024, la ragazzina e il fidanzato 17enne erano stati colti di sorpresa dai loro aguzzini e rapidamente separati e aggrediti. Il ragazzo più grande era stato immobilizzato e picchiato, mentre la 13enne aveva subito violenza sessuale. Dopo le botte le lo stupro, il gruppo si era dileguato mentre la 13enne era stata soccorsa dal fidanzato che aveva chiamato i soccorsi per la vittima e per sé stesso.

0 CONDIVISIONI
autopromo immagine
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni
api url views