Lutto a Molina, nel veronese: è morto dopo tre giorni di agonia Antonio Sartori, nonno di 77 anni, rimasto vittima di un incidente domenica scorsa mentre faceva una passeggiata con la figlia e la nipotina di 4 anni sul percorso che da Malga Biancari scende al ponte tibetano nella zona di Marano di Valpolicella. Per cause che sono ancora in via di accertamento, forse un malore o una piccola caduta, l'uomo ha perso l'equilibrio mentre era sul sentiero che attraversa il bosco per raggiungere il ponte ed è precipitato nella sottostante scarpata per una decina di metri, trascinando con sé la nipotina, che teneva per mano ma che fortunatamente è riuscita a fermarsi a pochi metri dal ciglio del sentiero e ed è rimasta praticamente illesa.

La figlia del 77enne, e mamma della bambina, si è precipitata per soccorrere il padre, infortunandosi a sua volta a una caviglia. Raggiunti via terra dai volontari del Corpo nazionale soccorso alpino e speleologico, sono stati trasferiti con un mezzo di elisoccorso partito da Trento all’ospedale di Negrar, dove Antonio è arrivato in gravi condizioni con escoriazioni e alcuni tagli sulla testa. Poi sono sopraggiunte complicazioni in seguito ai traumi subiti che non gli hanno lasciato scampo. Tanti i messaggi di cordoglio lasciati per lui sui social network: "Caro Antonio, rimarrai sempre la Persona dolce, gentile, educata e sorridente che in tanti anni ho sempre visto! Mancherà tanto anche a noi, vi stringiamo fortissimo per quanto possibile per darvi il nostro affetto", e ancora "Mi sembra ancora impossibile….troppo veloce la tua partenza per accettarla! Ti ringrazio per la tua amicizia di sempre .Ciao Antonio rimarrai nei miei pensieri".