Papa Leone XIV, confermato l’Angelus di domenica, Vaticano: “Ci sarà”. Il bollettino medico di oggi
L'Angelus di domenica si terrà. A confermarlo ufficialmente è stata la Sala Stampa vaticana, che ha risposto alle domande dei cronisti sull'atteso appuntamento pur senza sciogliere la riserva su dove e con quali modalità Papa Leone XIV reciterà la consueta preghiera. Dalla Santa Sede è giunto anche un freno alle indiscrezioni giornalistiche delle ultime ore, che ipotizzavano un'uscita anticipata del Santo Padre dalla struttura sanitaria già nella giornata di sabato: l'équipe medica non ha modificato la tabella di marcia, confermando la previsione iniziale di un ricovero di circa una settimana dal momento dell'ingresso e precisando che al momento non risultano variazioni.
Il decorso clinico prosegue comunque positivamente. In mattinata Papa Leone è stato sottoposto a esami del sangue e a una radiografia del torace, esiti che hanno certificato il costante miglioramento del quadro generale. Il percorso riabilitativo ha incluso anche una seduta di fisioterapia respiratoria, mentre il recupero post operatorio gli permette già di svolgere le normali attività quotidiane in completa autonomia. Nel reparto del Policlinico Gemelli il Pontefice è tornato anche a celebrare la messa e ha distribuito personalmente la comunione, compiendo un passo avanti rispetto ai giorni scorsi, in cui si era limitato alla concelebrazione.
Nonostante il ricovero, dunque, Papa Prevost sta gradualmente esercitando le sue funzioni. Nella consueta informativa di mezzogiorno, la Sala Stampa ha comunicato la nomina di due nuovi vescovi ausiliari per l'arcidiocesi di Madrid, Fernando Murga Gómez e Andrés Martínez Esteban, dossier già chiusi prima del ricovero. È stato inoltre reso noto il messaggio per la Giornata Mondiale dell'Alimentazione 2026 indirizzato al direttore generale della Fao, Qu Dongyu, firmato lo scorso 12 ottobre: "Ci troviamo attualmente in una situazione paradossale, in cui il progresso globale avanza a un ritmo sempre più sostenuto, mentre la fame e la povertà continuano a persistere. Non si tratta di un problema tecnico o finanziario, ma piuttosto di una profonda crisi antropologica ed etica", ha scritto il Pontefice.
Il ricovero al Policlinico Gemelli era scattato all'inizio della settimana per sottoporre Leone XIV a un intervento chirurgico di lobectomia polmonare a causa della presenza di un adenocarcinoma polmonare (un tumore maligno). L'équipe medica guidata dal professor Stefano Margaritora ha proceduto all'asportazione del lobo inferiore del polmone destro utilizzando una tecnica chirurgica videoassistita. L'intervento è durato circa 90 minuti e si è concluso senza alcuna complicazione. I successivi bollettini medici diffusi dalla Sala Stampa della Santa Sede hanno di giorno in giorno indicato un progressivo e costante miglioramento. La degenza in ospedale dovrebbe durare complessivamente circa una settimana dalla data dell'intervento.