1.454 CONDIVISIONI
Covid 19
6 Dicembre 2021
16:15

Vaccino Covid ai bambini, Pregliasco a Fanpage: “I genitori sceglieranno tra contagiato o vaccinato”

Fabrizio Pregliasco a Fanpage.it sulla situazione Covid in Italia: “Contagi in crescita, ma diffusione della variante Omicron ancora sotto controllo. Vaccinare anche i più piccoli: entro la fine dell’inverno i genitori dovranno scegliere tra infettato o vaccinato. Quando finirà la pandemia? Forse in primavera”.
A cura di Ida Artiaco
1.454 CONDIVISIONI
Immagine da Facebook.
Immagine da Facebook.
Attiva le notifiche per ricevere gli aggiornamenti su
Covid 19

"La pandemia di Covid-19 è in fase crescente in Italia. Quando finirà? Credo con ottimismo che potremmo stare più tranquilli dalla primavera del 2022. Prima però vacciniamoci e vacciniamo anche i bambini: i genitori dei più piccoli devono scegliere tra infettato o vaccinato entro la fine dell'inverno". A parlare è Fabrizio Pregliasco, virologo dell'Università di Milano, che nel corso della diretta di Fanpage.it su YouTube ha fatto il punto della situazione Covid nel nostro Paese tra aumento dei contagi, diffusione della variante Omicron e campagna vaccinale per i bambini dai 5 agli 11 anni, che partirà il prossimo 16 dicembre.

La situazione Covid in Italia

Secondo Pregliasco, "in generale i contagi sono in crescita. Si sta salendo di livello, non in modo massivo ma progressivo. La situazione non è di certo piacevole. I dati sulla variante Omicron in Europa sono in salita, ogni giorno ce ne è qualcuno, in Italia ne sono 9 al momento ma basta cercarli per trovarli. Abbiamo ripreso a viaggiare con costanza ed era scontato che una qualsiasi variante arrivasse anche da noi. Da quello che sappiamo al momento il nuovo ceppo virale sarebbe più lieve a livello di sintomatologia ma il doppio più contagiosa della Delta che era a sua volta più contagiosa delle precedenti mutazioni conosciute".

Vaccini, probabile richiamo ogni anno come l'antinfluenzale

Se la variante Omicron sia resistente ai vaccini, così come ipotizzato da alcuni studiosi dopo la sua scoperta in Sudafrica, è ancora presto per dirlo ma secondo il virologo "alcuni dati israeliani ci dicono che con tre dosi la protezione è buona, quindi ben venga la terza dose per tutti per essere più pronti". Servirà anche una quarta dose? "Credo che sarà destino che si debbano fare dosi successive come l'antinfluenzale – ha spiegato Pregliasco -, dipenderà dall'andamento epidemiologico. È anche vero che altri cicli vaccinali sono composti da tre dosi, con le prime due che danno un imprinting della risposta immunitaria e la terza che dà protezione sul lungo periodo, ma dobbiamo inseguire il virus nel tempo. Io credo che diventerà una vaccinazione come l'antinfluenzale, magari rendendola gratuito per i più fragili e per gli altri a pagamento in farmacia.  Il virus diventerà endemico con ondulazioni varie. Non si arriverà all'immunità di gregge in senso stretto, perché resterà sempre una sacca di soggetti suscettibili nel tempo".

Quando finirà la pandemia

Allora, quando diventerà endemico il virus che provoca il Covid? "Non ci sarà una fine della pandemia ma un lento degradare, forse dalla primavera prossima con ottimismo, anche se ci saranno altre ondate seppur minori di quelli a cui abbiamo assisto finora – ha dichiarato Pregliasco -. La mascherina forse sarà sdoganata come dagli orientali. Usiamola come gli occhiali da sole quando servirà, anche in futuro. Uno stile di vita sano e l'attività fisica rinforzano le difese immunitarie e sono un aiuto ma il vaccino è l'unico vero strumento per combattere il virus".

Pregliasco d'accordo con la vaccinazione dei bambini

Il consiglio dunque è quello di vaccinarsi tutti, anche i bambini. "Io sono d'accordo con la vaccinazione per i più piccoli – ha concluso Pregliasco – perché abbiamo visto che anche loro, seppur in misura minore rispetto agli adulti, possono finire in ospedale, 240 sono finiti in terapia intensiva, una ventina sono deceduti, un terzo ha il Long Covid, quindi non è una passeggiata. Credo che entro la fine dell'inverno i genitori dei più piccoli dovranno scegliere tra infettato o vaccinato".

Uno studio dice che ci sono state delle inserzioni di rinovirus, cioè il virus si sta adattando e sta diventando come gli altri coronavirus invernali. credo che sarà questo il detsino, ma il virus sono parassiti assoluti che non hanno interesse a modificare molto i propri ospiti. sulla protezione dei vaccini manca ancora qualche info. ci sono modifiche nella parte s1 ma meno nell's2 che è legato all'aggressività e che non sn stati modificati.

1.454 CONDIVISIONI
29674 contenuti su questa storia
Lascia un commento!
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni